Come si fa il dry brushing? E’ davvero miracoloso come dicono? Ecco tutto quello che c’è da sapere sul trattamento esfoliante 100% naturale.
Navigando sui social vi sarà sicuramente capitato di vedere Vip e influencer alle prese con il dry brushing. Rispetto a tante altre tendenze potenzialmente dannose, questa è 100% naturale e, soprattutto, apporta benefici reali. Scopriamo cos’è, come si fa e quali sono i vantaggi di una pratica costante.
Cos’è e come si fa il dry brushing
La traduzione in italiano di dry brushing, ossia spazzolatura a secco, fa già comprendere di cosa si tratta. E’ una tecnica di bellezza per il corpo, che si esegue sull’epidermide asciutta con una spazzola munita di setole naturali. Innanzitutto, è esfoliante, quindi libera dalle cellule morte, favorendo la rigenerazione della pelle e lasciandola morbida, levigata e prevenendo la formazione dei peli incarniti.
Il dry brushing è pure drenante, in quanto riattiva la microcircolazione e stimola il sistema linfatico, lasciando l’epidermide più luminosa e le gambe meno pesanti. Inoltre, è detossinante perché va a liberare i poli ostruiti ed energizzante. Per ottenere tutti questi benefici, però, bisogna farlo nel modo corretto.
Si parte dalla pianta dei piedi, salendo poi verso le caviglie, i polpacci, le ginocchia e via dicendo, utilizzando la spazzola con movimenti dall’alto verso il basso. Si passa alle braccia, partendo dai polsi in direzione delle spalle, e all’addome. In quest’ultima zona, però, ci si deve muovere in senso orario, da destra, e usando maggiore delicatezza. Il dry brushing non si dovrebbe fare sul seno e sul viso.
Ogni quanto fare il dry brushing?
Per il dry brushing è fondamentale utilizzare una spazzola con setole naturali. Che siano più o meno morbide non importa, ciò che conta è che sia un prodotto di buona qualità. Se si sceglie l’accessorio giusto e si esegue correttamente, questa tecnica può essere fatta anche tutti i giorni, senza alcun tipo di controindicazione se non in presenza di: eczema, psoriasi, eruzioni cutanee, ferite, piaghe, scottature o irritazioni.
Ci sono, però, delle indicazioni che bisogna tenere bene a mente. Innanzitutto, ricordate che la pelle potrebbe irritarsi, quindi non passate la spazzola per più di tre volte nello stesso punto. Poi, non dimenticate che dopo il trattamento bisogna coccolare l’epidermide con una buona crema idratante, applicandola con movimenti circolari. Infine, mantenete sempre pulita la spazzola, lavando le setole con acqua tiepida e un sapone delicato e asciugandole per evitare la formazione di batteri.