Registrazione logo: vantaggi, quanto costa e a cosa serve concretamente depositare un marchio a titolo personale o aziendale.

Se hai un’azienda o vuoi coltivare la tua brand identity, molto probabilmente dovrai cercare di ricollegare il tuo nome a un logo o a un marchio riconoscibile da consumatori e utenti. Una volta creato il proprio segno distintivo, serve però proteggerlo da possibili furti da parte di terzi. Se ti stai chiedendo come registrare un logo, proviamo a scoprirlo insieme.

Registrazione logo: tutti i vantaggi

A cosa serve depositare un logo? Innanzitutto a tutelare la vostra persona e i vostri interessi. Qualora il vostro marchio non fosse registrato, infatti, chiunque potrebbe copiarlo e utilizzarlo per i propri affari. E a quel punto difficilmente potremmo dimostrare la paternità del segno distintivo. Meglio quindi procedere a tutelarsi legalmente.

firmare documenti notaio contratto
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Va infatti ricordato che solo un logo depositato può essere difeso tramite vie legali contro chi se ne è appropriato. Inoltre, se registri il tuo marchio potrai concederlo il concessione ad altri, guadagnandoci anche economicamente. Allo stesso modo, potrai un giorno venderlo per monetizzare al momento opportuno. Un logo registrato è infatti un vero e proprio bene aziendale. Se lo volessi, inoltre, potrai anche registrarlo a livello europeo. In questo modo otterresti tutela anche in altri paesi per ben dieci anni, con possibilità di rinnovarlo alla scadenza. Detto questo, vediamo insieme come registrare il proprio marchio concretamente.

Registrare un logo: i passaggi fondamentali

Non è semplicissimo registrare un logo. Il consiglio è quello di affidarsi a professionisti ed esperti in grado di occuparsi degli oneri amministrativi e fiscali. La prima cosa da fare, comunque, è cercare di capire se il nostro marchio sia già stato registrato in passato o meno. Qualora fosse effettivamente presente nelle banche dati dell’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale o dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, sarai costretto a modificarlo per renderlo in tutto e per tutto originale, facendo comunque attenzione a non renderlo negativamente connotato, in quanto un logo contrario alla morale o all’ordine pubblico è illegale.

Quando ci si è assicurati dell’originalità del logo, non resta che compilare un modulo e allegare una documentazione dettagliata. Tale modulo può essere scaricato e compilato direttamente online accedendo alla sezione modulistica dell’Uibm. Nel fare domanda dovrai indicare se il marchio è aziendale o individuale. Devi poi sottolineare se il logo è denominativo o figurativo con immagine. Quello denominativo o verbale tutela solo la dicitura, senza la grafica o il font, mentre quello figurativo progette in tutto e per tutto il logo.

Quali sono gli allegati da aggiungere alla documentazione? Un originale e due copie del modulo MA-RI compilato e sottoscritto, una marca da bollo da 16 euro da applicare sul modulo originale, copia del versamento all’Agenzia delle Entrate, la ricevuta del pagamento dei diritti di segreteria della Camera di Commercio presso cui si effettua la domanda. E a proposito di Camera di Commercio, se preferisci la modalità cartacea per il deposito puoi consegnare la domanda a mano presso qualunque Camera di Commercio, o in alternativa attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

Quanto costa registrare un logo?

Non resta che capire quanto costa il deposito di un logo. Bisogna considerare i costi fissi, ovvero la marca da bollo da 16 euro, 40 euro per i diritti di segreteria (per domanda cartacea presso la Camera di Commercio o raccomandata), 101 euro per registrare il logo in una classe. Per ogni classe aggiunta alla prima bisognerà poi aggiungere altri 34 euro. Se si presenta un logo collettivo, l’iscrizione ad una classe sarà di 337 euro.

Per la registrazione a livello comunitario i costi sono più alti. La registrazione in una sola classe costa 850 euro, l’inserimento di una seconda classe altri 50 euro e l’aggiunta di ulteriori classi ben 150 euro ognuna. La registrazione internazionale è invece più complicata, va compilata solo in lingua straniera presso l’Ufficio Marchi e Brevetti di Ginevra e ha costi variabili che possono anche superare i 1000-1500 euro. Di seguito un video riassuntivo che spiega tutti i passaggi per la registrazione di un logo:

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Ultimo aggiornamento: 17-08-2021


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