Chiara Ferragni, brutto incidente per mamma Marina Di Guardo: sui social il racconto dello scontro e la foto con i “segni”.
Mentre nelle ultime ore si continua a parlare di Valentina Ferragni e del nuovo amore che qualcuno ha già paragonato a un “copione” della sorella, per Chiara Ferragni l’attenzione si è spostata improvvisamente su tutt’altro. A far preoccupare i follower, infatti, è stata la madre Marina Di Guardo, che dopo alcuni giorni di silenzio è riapparsa sui social per raccontare di essere rimasta coinvolta in un incidente stradale in Sicilia. La scrittrice ha anche mostrato in un selfie i segni riportati dopo l’impatto. Ecco come sta adesso.

Marina Di Guardo, incidente in Sicilia per la mamma di Chiara Ferragni
A spiegare cosa le è accaduto è stata la stessa Marina Di Guardo, tornata attiva su Instagram con una storia pubblicata dopo giorni di assenza. Nel messaggio condiviso con i follower, la scrittrice ha ricostruito con precisione la dinamica di quanto successo.
“La settimana scorsa in Sicilia ho avuto un incidente stradale: un trattore, proveniente da un sentiero di campagna, si è immesso improvvisamente sulla strada dove transitavamo io e i miei amici in auto“, ha raccontato. Da quanto spiegato dalla mamma di Chiara Ferragni, il mezzo agricolo sarebbe quindi sbucato all’improvviso sulla carreggiata, tagliando la strada alla vettura sulla quale si trovava insieme ad alcuni amici.
Le foto dei “segni” e come sta adesso la mamma di Chiara Ferragni
La madre di Chiara Ferragni ha scelto di mostrarsi in primo piano, lasciando vedere alcuni ematomi sul collo e nella zona del mento, conseguenze del brutto incidente avvenuto nei giorni scorsi durante un soggiorno in Sicilia.
Nel suo sfogo social, Marina Di Guardo ha voluto sottolineare soprattutto quanto l’episodio avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie. “Poteva andare molto peggio, per fortuna andavamo piano e siamo ancora qui a raccontarcela. Come potete notare dalla foto, non sono al massimo, ma spero che l’ematoma passi presto e lo spavento pure“, ha concluso.