Sai che lavoro faceva prima di diventare fashion blogger? 4 curiosità su Valentina Coco

Valentina Coco è oggi un’apprezzata fashion blogger. Sai che lavoro faceva prima di dedicarsi alla moda?

chiudi

Caricamento Player...

Nata a Catania nel 1976, Valentina Coco è una delle più apprezzate fashion blogger italiane. Non vive più in Sicilia, ma tra le due sue città adottive Milano e Pavia. Determinata, umile e seria, Valentina si occupa di Social Media Strategy seguendo le sue grandi passioni che sono la moda, il lifestyle e tutto ciò che riguarda la bellezza. La Coco è anche una marketing Manager e una Digital PR. Ha fondato il blog zagufashion che vuole essere fonte di ispirazione per tutti coloro che sono amanti della moda, dei viaggi e della bellezza.

Da ingegnere a fashion blogger: le curiosità su Valentina Coco

  • Valentina è laureata in ingegneria edile-architettura e prima di dedicarsi al mondo della moda ha lavorato in questo campo per due anni.
  • Il suo blog si chiama Zagu Fashion perché è un connubio tra Zara e Gucci. Le sue colleghe al lavoro le hanno affibiato questo nome perché la vestivano sempre vestita di tutto punto: abbigliamento Zara e accessori Gucci.
  • Gli accessori che per ogni donna non dovrebbero mai mancare sono scarpe e borse.
  • Valentina è molto seguita sui social network. Solo su Instagram, la bella fashion blogger è seguita da oltre 167mila persone.

Valentina Coco… fashion blogger per caso!

Valentina Coco è arrivata praticamente per caso nel mondo della moda, come ha rilasciato in una vecchia intervista: “Per casualità. Sono consapevole che sono due ambiti abbastanza differenti ma, sono nata e sono una fashion blogger, ho deviato però il mio lavoro come digital pr e marketing. Gestisco un top team di blogger, nel quale non è presente alcun tipo di rivalità o astio. La mia formazione da ingegnere mi ha aiutata molto sotto l’aspetto di gestione, nel senso positivo del termine. Nessuno mi ha mai insegnato a gestire più piattaforme ma, devo ringraziare i miei studi che mi hanno aperto la mente a 360°”.