Come non ricordare il capocannoniere che ci ha fatto sognare durante i Mondiali di Italia ’90? Ecco tutto quello che (forse) non sai su Totò Schillaci!

Un calciatore che è impossibile non conoscere perché insieme ad altri ha segnato la storia del calcio italiano: dal Messina è approdato alla Juventus per poi passare all’Inter, ma il segno lo ha lasciato durante i Mondiali del 1990, durante la quale si è aggiudicato il titolo di capocannoniere. Stiamo parlando di Totò Schillaci, il calciatore che tra gli anni Ottanta e Novanta ci ha fatto letteralmente sognare. Ecco tutto quello che dovresti sapere su di lui, dalla vita privata alle curiosità!

Chi è Totò Schillaci: la biografia

Classe 1964, Salvatore Schillaci (Totò all’anagrafe) è nato a Palermo il 1° dicembre sotto il segno zodiacale del Sagittario e nella vita si è sempre dedicato al calcio, la sua più grande passione. All’età di 25 anni è arrivato alla Juventus, società in cui è rimasto solo per tre anni. Le successive stagioni, poi, le ha giocate nell’Inter e in una squadra giapponese, la Jubilo Iwata.

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Salvatore Schillaci
Salvatore Schillaci

Il suo contributo al calcio italiano, però, lo ha dato soprattutto giocando nella nazionale dell’Italia ’90, anno in cui la squadra è arrivata terza ai campionati mondiali. Proprio in quella occasione si è aggiudicato il ruolo di capocannoniere e di miglior giocatore della competizione. Cosa fa oggi Totò Schillaci? Si dedica soprattutto all’attività di testimonial tv e alla gestione di eventi sportivi in Sicilia.

La vita privata di Totò Schillaci: figli e matrimoni

Dal 1987 al 1995 Totò Schillaci è stato sposato con Rita Bonaccorso, una parrucchiera ed estetista siciliana che ha incontrato quando giocava nel Messina. Rita e Totò Schillaci hanno avuto due figli, Mattia e Jessica: dopo la separazione, la parrucchiera è stata più volte invitata nel salotto di Barbara D’Urso per raccontare la truffa di cui è rimasta vittima e a causa della quale si è anche trovata a vivere in una roulotte.

In base ad un’intervista rilasciata nel 2018 alla Gazzetta dello Sport, Rita ha raccontato che il matrimonio sarebbe finito dopo poco perché Totò l’avrebbe tradita più volte, e lo stesso calciatore avrebbe confermato le voci, soprattutto anni dopo la separazione.

In seguito a questa relazione, Totò Schillaci è stato legato prima a Prisca, una donna conosciuta a Chiasso da cui ha avuto una figlia (Nicole) e poi alla showgirl e modella Simona Mattioli che, secondo quanto rivelato da Palermo Today, avrebbe chiesto un risarcimento danni all’ex compagno di 10 milioni di euro perché la loro relazione avrebbe compromesso la sua carriera nel mondo dello spettacolo.

Nel 2011, poi, il calciatore sembrerebbe aver trovato la serenità accanto a Barbara Lombardo: la coppia si era incontrata nel 2002, ma in quel periodo entrambi erano impegnati in altre relazioni. Dopo un incontro casuale avvenuto quasi dieci anni dopo, sarebbe sbocciato l’amore e la coppia è convolata a nozze nel giugno del 2012.

Chi è la moglie di Totò Schillaci, Barbara Lombardo?

Con un passato da modella e una bellezza da togliere il fiato, Barbara Lombardo è oggi un odontotecnico e una mamma a tempo pieno. Nel 2001, infatti, è nato un figlio da una precedente relazione, anche se non è noto il nome dell’ex compagno. Dopo essere convolati a nozze, lo stesso Totò ha rivelato a diverse testate giornalistiche, come La Gazzetta dello Sport, di aver finalmente trovato la serenità con Barbara e di fare anche il papà per quel bimbo che ha la passione per il calcio.

Dove abita Totò Schillaci?

Dopo l’esperienza in Giappone, Totò Schillaci ha deciso di ritornare in Italia, con il desiderio di vivere di nuovo a Palermo, la città che aveva lasciato negli anni Ottanta per giocare al Messina e alla Juventus poi. Ancora oggi il calciatore vive nella storica città siciliana, dove ha aperto un centro sportivo – “Scuola Calcio Louis Ribolla” – e che gestisce a tempo pieno.

Totò Schillaci in 7 curiosità

– In uno spezzone del film di Aldo, Giovanni e Giacomo, Tre uomini e una gamba, Totò Schillaci compare nel lungometraggio, anche se non fisicamente. Nella scena in cui Giovanni e Giacomo guardano gli oggetti personali del Conte Dracula, trovano proprio una foto di Totò Schillaci!

– Durante un’intervista a La Repubblica ha raccontato che il numero 19 gli ha sempre portato fortuna: quando è nato, prematuro, i nonni si sono occupati di lui e vivevano a Palermo in Via della Sfera n.19; al mondiale, poi, la sua maglia aveva dietro proprio il numero 19.

– Durante la permanenza alla Juventus, la società pagava un’insegnante di italiano per fargli imparare la lingua. Senza vergogna, durante un’intervista a La Repubblica ha chiaramente detto che “tutti i calciatori sono ignoranti“.

– Anche un cugino di Totò Schillaci, Maurizio, è stato calciatore e giocava nella Lazio. Non ha però avuto la stessa fortuna e negli ultimi tempi sarebbe rimasto senza casa, adattandosi a dormire in macchina, in una Panda.

– Nonostante una vita dedicata al calcio, non sono conosciuti tutti i guadagni di Totò Schillaci: tra le poche informazioni trapelate, risulta che con la Juventus avrebbe firmato un contratto da 2 miliardi e mezzo di lire.

– Quando era giocatore gli dedicarono un coro offensivo: “Schillaci ruba le gomme“.

– Il suo profilo Instagram non può di certo essere paragonato a quello dei suoi colleghi calciatori di oggi: sono infatti presenti poche foto e raramente pubblica delle storie!


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