Roberto Capucci, lo stilista che ha vestito Rita Levi Montalcini

Roberto Capucci non è solo uno stilista, ma un vero e proprio artista: con il suo talento e la sua fantasia, ha vestito alcune delle donne più belle al mondo.

Roberto Capucci è un celebre stilista italiano, ma non è possibile descriverlo completamente con una definizione così semplice. È un genio della scultura del tessuto, capace di creare opere d’arte che non sono solo abiti, ma dei pezzi da collezione. Ma come ha avuto inizio la leggenda di questo uomo straordinario? Roberto Capucci ha dato mostra del suo talento che era solo un bambino, ma sua madre non aveva intenzione di assecondare la sua passione…

Chi è Roberto Capucci

Roberto Capucci è nato a Roma il 2 dicembre 1930, sotto il segno zodiacale del Sagittario. Sin dalla più tenera età ha mostrato una propensione per l’arte e un’innegabile creatività. Per questo motivo ha frequentato dapprima il liceo artistico e poi l’Accademia di Belle Arti di Roma. Il suo primo atelier lo ha aperto nella capitale, e più precisamente in via Sistina, nel 1950.

L’anno seguente ha avuto la possibilità di presentare le sue creazioni a Firenze, presso la residenza di Giovanni Battista Giorgini. Da quel momento, le porte dell’alta moda si sono spalancate per lui. Roberto Capucci ha portato una ventata di originalità a livello internazionale, tanto che nel 1958 è stato insignito dell’Oscar della Moda, che ha ritirato a Boston.

Roberto Capucci, carriera

Roberto Capucci
Fonte foto: https://www.instagram.com/otto_sati/

Negli anni ’60, Roberto Capucci ha vissuto un periodo di gloria: è stato talmente travolgente il suo successo che ha aperto un atelier a Parigi, la capitale della moda europea. Ma anche in Italia ha avuto molto per cui lavorare: tra sfilate ed esposizioni nei musei, il designer è stato chiamato a vestire alcune tra le donne più famose del secolo scorso.

Ad esempio, è stato lui a creare l’abito che Rita Levi Montalcini indossò nel 1986, quando ritirò il Premio Nobel per la medicina. E sempre lui ha disegnato gli abiti per Silvana Mangano e per Terence Stamp, indossati per il film “Teorema” di Pier Paolo Pasolini.

A livello internazionale, il nome di Roberto Capucci è legato a quello di tantissime celebrità: contesse, principesse e regine, ma anche attrici come Gloria Swanson, Isa Miranda, Marylin Monroe e Esther Williams. In suo onore è stata aperta la Fondazione Roberto Capucci, nata con l’intento di preservare la sua collezione composta da più di 400 abiti e di 22.000 disegni originali.

Roberto Capucci, vita privata

Lo stilista ha dedicato la sua intera vita al lavoro, che è sempre stato la sua più grande passione. In un’intervista a Repubblica, Roberto Capucci ha confessato di essere sposato con il suo lavoro, e di considerarlo un matrimonio felice.

Roberto Capucci
Fonte foto: https://www.instagram.com/martinipaolo1962/

Molto importante, per lui, è stato inoltre il rapporto con sua madre. Dopo aver trascorso alcuni anni a Parigi, dal 1961 in avanti, Roberto ha fatto ritorno a Roma proprio per starle vicino. In quel periodo la donna era rimasta vedova per la seconda volta e le era appena stata affidata la figlia di Federico Capucci (il fratello di Roberto) e Catherine Spaak.

La mamma ha sempre osteggiato la sua passione per gli abiti e per la moda. Ma ha potuto contare sul patrigno, che ha invece compreso la sua vocazione e ha assecondato il suo talento. Quando, ad appena 20 anni, Roberto ha incontrato la giornalista Maria Foschini che lo ha aiutato ad aprire la sua prima sartoria, sua madre ne è rimasta delusa perché si era convinta che i due avessero una relazione.

4 curiosità su Roberto Capucci

– Da bambino amava fare scherzi alla sua famiglia, ma è stato anche un ragazzino molto forte e determinato. Soprattutto quando, a soli 12 anni, ha perso suo padre.

– Per lavoro ha viaggiato tantissimo, ma i posti che gli sono rimasti più nel cuore sono l’India (ci è stato 38 volte!), il Nepal e la Cambogia. In particolare, adora l’oriente e ogni volta che può vi trova rifugio.

– Ha sempre dichiarato di avere un solo vizio: spendere denaro in abbigliamento. A Panorama ha dichiarato di avere 42 cappotti classici, in tutti i colori.

– Ha avuto un litigio con Sophia Loren. L’attrice si è rifiutata di pagare alcuni abiti che Roberto Capucci aveva creato per lei, stupita dal fatto che non fosse sufficiente il fatto che lei li avrebbe indossati.

Fonte foto in copertina: https://www.instagram.com/otto_sati/

ultimo aggiornamento: 18-01-2019

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