Famoso produttore cinematografico nell’ambito dei film a luci rosse, Riccardo Schicchi è morto a causa di complicazioni dovute al diabete.

Da sempre appassionato d’arte e di fotografia, Riccardo Schicchi ha trovato la sua strada quando era ancora molto giovane. E in pochi anni è diventato un famoso regista e produttore cinematografico, specializzandosi nei film a luci rosse. Importante è stata, per lui, la collaborazione con Ilona Staller, incontrata ad appena 20 anni. E altrettanto fondamentale è stata la sua famiglia, che ha costruito al fianco di Eva Henger. Nel 2019, però, sono emersi dettagli sconvolgenti…

Riccardo Schicchi, la vita privata

Facciamo un passo indietro: Riccardo ha conosciuto per la prima volta Eva Henger in Ungheria, ma solo in un secondo momento ha avuto inizio il loro rapporto, quando l’attrice è venuta in Italia per un servizio fotografico. I due, innamoratisi, hanno deciso di convivere a Roma e hanno avuto una figlia, Mercedesz Henger, nata nel 1991.

Nel 1994, Riccardo ed Eva hanno deciso di sposarsi e, l’anno seguente, la famiglia si è allargata con l’arrivo di Riccardo Jr., da tutti soprannominato Riccardino. Di recente, però, è accaduto qualcosa che ha lasciato tutti sorpresi. Secondo quanto rivelato dalla primogenita Mercedesz, Riccardo Schicchi non sarebbe il suo vero padre.

A 7 anni dalla morte del regista, Eva avrebbe infatti deciso di rivelare la verità a sua figlia, ma la notizia sarebbe trapelata sul web, dando adito a numerose indiscrezioni. Per questo Mercedesz, nel novembre 2019, ha preferito raccontare tutto nel salottino di Barbara D’Urso in modo da dare la sua versione dei fatti e smorzare i gossip.

La biografia di Riccardo Schicchi

Riccardo Schicchi
Fonte foto: https://www.youtube.com/channel/UC8quxjOItPG343tQ8cRIGUg

Ma chi è stato Riccardo Schicchi? Nato ad Augusta (Sicilia) il 14 marzo 1953, sotto il segno zodiacale dei Pesci, è cresciuto a Roma quando suo padre, ufficiale dell’Aeronautica Militare, si è dovuto trasferire per lavoro. Se inizialmente aveva scelto un percorso classico, dedicandosi agli studi scientifici, Riccardo in breve tempo si è accorto di avere una grande passione per l’arte.

E così ha cambiato scuola e si è diplomato al liceo artistico, specializzandosi in fotografia, per poi laurearsi presso l’Accademia d’Arte. Dall’incontro con Ilona Staller (il cui nome d’arte è Cicciolina), è nata una collaborazione molto importante. Insieme hanno condotto alcuni programmi in radio e hanno portato in tour in tutta Italia uno spettacolo erotico.

Sempre con Ilona, Riccardo ha girato i suoi primi film come regista e produttore, ha dato il via alla sua carriera da talent scout fondando l’agenzia Diva Futura e ha anche esordito nel mondo della musica, producendo alcuni album dell’attrice a luci rosse.

La morte di Riccardo Schicchi

Il regista soffriva da tempo di una grave forma di diabete mellito di tipo 2. Nel 2012, a seguito di una crisi, è stato ricoverato in ospedale in coma diabetico. La malattia aveva portato all’insorgenza di numerose complicazioni, tra cui problemi alla vista e insufficienza renale.

Nonostante fosse già da alcuni anni separata da suo marito e impegnata con Massimiliano Caroletti, Eva è rimasta sempre al fianco di Riccardo in quei mesi difficili, assistendolo sino alla fine. L’uomo si è spento in ospedale (il Fatebenefratelli di Roma) il 9 dicembre 2012, all’età di 59 anni. Il suo funerale si è tenuto due giorni dopo alla Basilica dei Santi Pietro e Paolo, nella capitale.

Fonte foto: https://www.youtube.com/channel/UC8quxjOItPG343tQ8cRIGUg

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Ultimo aggiornamento: 25-11-2019


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