O.J. Simpson: dall’inferno della prigionia al debutto social

Il caso OJ Simpson ha scosso il mondo dello sport e si è impresso nelle cronache giudiziarie. Scopriamo tutta la storia dell’ex campione di football americano.

La vita di OJ Simpson è stata oggetto di discussione, in tribunale come sui media internazionali. Ex giocatore di football americano, ma anche attore, è finito alla sbarra con l’accusa di aver ucciso la sua ex e un amico. Poi assolto, è stato condannato per rapina ed è uscito dal carcere nel 2017. Ecco la sua incredibile biografia.

Chi è OJ Simpson?

OJ Simpson, nome contratto di Orenthal James Simpson, è nato a San Francisco il 9 luglio 1947, sotto il segno del Cancro. Lo sport americano lo ricorda come ex campione di football, le cronache per le terribili ombre giudiziarie sulla sua identità.

È considerato uno dei più grandi nel panorama sportivo statunitense, inserito anche nella Pro Football Hall of Fame. Ha esordito negli USC Trojans all’epoca della sua carriera universitaria in California, e per ben 11 anni è stato grande protagonista della NFB (National Football League). Buffalo Bills e San Francisco 49ers alcune delle formazioni in cui si è distinto.

OJ Simpson
Fonte foto: https://www.instagram.com/ojsimpsonofficial/

La vita privata di OJ Simpson

OJ Simpson si è sposato due volte, la prima con Marguerite L. Whitley. Le nozze sono state celebrate nel 1967, naufragate nel 1979 dopo la nascita di tre figli: Arnelle, Jason e Aaren (morto all’età di 2 anni, nel 1979, annegato nella piscina di famiglia).

Il secondo matrimonio dell’ex stella del football risale al 1985, e la seconda moglie è Nicole Brown. Da lei ha avuto Sydney Brooke e Justin Ryan Simpson, prima della definitiva rottura datata 1992. La donna è morta tragicamente nel 1994, e sul suo ex marito si è alzato il sipario di uno dei casi giudiziari più famosi al mondo.

Il caso OJ Simpson

Le radici del caso OJ Simpson risalgono al 1994. È questo l’anno in cui la sua ex moglie, Nicole Brown, è morta in circostanze nebulose insieme all’amico Ronald Lyle Goldman.

L’ex giocatore – già destinatario di diverse denunce per maltrattamenti da parte della donna – è stato sospettato e poi formalmente accusato del duplice omicidio, ma la controversa odissea giudiziaria che lo ha visto protagonista si è conclusa con l’assoluzione del 1995.

Al culmine della causa civile intentata a suo carico dai parenti delle due vittime, è stato condannato a un risarcimento milionario, verdetto in piena antitesi con l’epilogo della vicenda processuale che gli era stata favorevole a livello penale.

Prima di finire a processo per omicidio, però, si è reso protagonista di una rocambolesca fuga dalla polizia. Si è rifugiato a casa dell’amico Robert Kardashian, ed è poi scappato su una Ford Bronco. L’inseguimento è stato seguito in diretta tv da circa 100 milioni di spettatori, prima che si consegnasse agli agenti.

L’assoluzione e l’arresto per rapina

If it doesn’t fit, you must acquit” (“Se non calzano, dovete assolverlo“): è con questa espressione che l’avvocato Cochran, difensore di Simpson, ha esortato la Corte ad assolvere il suo assistito. Il riferimento è ai famosi guanti che avrebbero inchiodato il sospettato al profilo dell’assassino.

La svolta arriva dal presunto passo falso del detective Mark Furman, che secondo la difesa avrebbe falsificato la prova. È lui ad aver indicato nei guanti un forte elemento a carico dell’imputato: secondo la sua lettura, li avrebbe indossati per uccidere. Una tesi sconfessata dal test condotto in aula: Simpson ha provato a metterli ma non gli stavano. Il 3 ottobre 1995, l’ex campione è stato assolto con formula definitiva.

Nel 2007 è stato però arrestato con l’accusa di rapina, e condannato a 33 anni di reclusione. Ne ha trascorsi 9 dietro le sbarre, prima di essere scarcerato.

7 curiosità su OJ Simpson

-La madre, Eunice Durden, era una dipendente ospedaliera. Il padre, Jimmy Lee Simpson, uno chef e custode di banca, ma anche una nota drag queen di San Francisco!

-Ha un fratello, Melvin Leon “Truman” Simpson, e due sorelle, Shirley Simpson-Baker e Carmelita Simpson-Durio. Quest’ultima è morta.

-Da bambino era affetto da rachitismo, e fino ai 5 anni ha portato delle bretelle sulle gambe.

-Ha anche giocato a calcio, militando nella squadra della sua scuola.

-Soprannominato ‘The Juice‘, anche per via delle iniziali del suo nome che richiamano il succo d’arancia (orange juice).

-Si è dedicato alla carriera di attore, conclusa quella sportiva, vestendo anche i panni dell’agente Nirdberg in Una pallottola spuntata.

-È approdato su Twitter nel 2019, in occasione del 25° anniversario della morte dell’ex moglie Nicole, pubblicando alcuni video

Fonte foto: https://www.instagram.com/ojsimpsonofficial/

ultimo aggiornamento: 19-06-2019

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