Matteo Luigi Bianchi si è avvicinato al mondo della politica da giovane, maturando una continuità con la tradizione leghista storica.
Matteo Luigi Bianchi si è fatto strada nella politica come membro della Lega, mostrando forte attenzione alle politiche europee, transfrontaliere e demografiche, in continuità con la filosofia del suo partito. Il suo nome è diventato noto nel 2026 per essere subentrato a Umberto Bossi nel seggio a Montecitorio. Ecco una panoramica sulla sua sfera personale e professionale.
Biografia e carriera di Matteo Luigi Bianchi
Nato a Milano, il 19 agosto 1979 (sotto il segno del Leone), Matteo Luigi Bianchi è cresciuto a Morazzone, in provincia di Varese, dove ha iniziato la sua carriera politica molto giovane. Come militante di lungo corso della Lega Nord, si è iscritto al partito nel 1995, quando aveva soli 16 anni, folgorato da un comizio di Umberto Bossi a Varese.
La sua prima carica politica è stata quella di consigliere comunale a Morazzone a 19 anni. Proseguendo gli studi ha conseguito la laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali (classe L-36), con una tesi dal titolo “Storia ed analisi della guerra in Jugoslavia (1991-1999): i problemi etnici ed il ruolo della Comunità Internazionale”.
Successivamente, ha ricoperto il ruolo di assessore alla cultura dal 2004, ma è stato anche eletto sindaco di Morazzone nel 2009. In ambito locale si è occupato di temi come il calo demografico, promuovendo un “bonus bebè”. A livello provinciale ha ricoperto la carica di segretario provinciale della Lega Nord di Varese dal 2012. Un ruolo svolto dall’ottobre 2012 al marzo 2021, prima con Roberto Maroni, poi con Matteo Salvini alla guida nazionale.
Nel 2018, ha ottenuto l’elezione a deputato alla Camera nel collegio uninominale di Gallarate (Lombardia 2) per la Lega, con circa il 49% dei voti. Nella XVIII legislatura (fino al 2022) ha fatto parte del gruppo Lega – Salvini Premier, ha avuto il ruolo di segretario e poi vicepresidente della XIV Commissione Politiche dell’Unione Europea.
Matteo Luigi Bianchi ha avuto ruoli nella delegazione NATO, come ad esempio quello di vicepresidente di una sottocommissione fino al 2020. Dopo la fine della legislatura, nel 2022, non è risultato rieletto, ma si è candidato – primo dei non eletti – nel collegio plurinominale Lombardia 2 alle elezioni successive.
Subentro nel 2026 ad Umberto Bossi a Montecitorio
A seguito della scomparsa di Umberto Bossi nel marzo 2026, si è reso vacante il suo seggio alla Camera, proprio nel collegio plurinominale Lombardia 2. Così, Matteo Luigi Bianchi è subentrato come deputato, tornando a Montecitorio. Si tratta di un ritorno simbolico per la Lega varesina e per la continuità con la figura storica di Bossi, di cui Bianchi è stato un militante “storico” fin dagli anni ’90.
Il politico, ha dichiarato in merito che nessuno potrà mai essere all’altezza di subentrare davvero a Bossi, sottolineando il peso della sua eredità.
Oltre alla politica, Bianchi ha maturato altre esperienze professionale, come consulente aziendale e ha assunto anche ruoli in ANCI Lombardia (vicedirettore) e nel Comitato europeo delle regioni, concentrandosi su: politiche europee, coesione territoriale e semplificazione legislativa.
Nello specifico come membro del Comitato europeo delle regioni (CoR) è stato impegnato dal 2015, con ruoli come vicepresidente e relatore promuovendo la semplificazione legislativa, la coesione territoriale, come anche accordi UE-Svizzera. Inoltre ha assunto il ruolo di tario di presidente di Exacta Group.
Cosa si sa della vita privata di Matteo Luigi Bianchi
Matteo Luigi Bianchi mantiene un profilo molto riservato sulla vita privata, come spesso accade per molti politici. Non emergono informazioni pubbliche dettagliate o confermate riguardo alla sua sfera più intima.
Dove vive?
È radicato a Morazzone, piccolo comune in provincia di Varese dove è cresciuto, maturando la passione per la politica. Nato a Milano, la sua vita e carriera sono confluite nella zona varesina (Morazzone/Gallarate area). Per lavoro si è spesso mosso, ma la residenza principale appare essere Morazzone o dintorni, in linea con il suo elettorato territoriale.
Curiosità su Matteo Luigi Bianchi
Il suo profilo professionale lo descrive come un esperto di strategie europee e territoriali, cme segnalato dal suo Linkedin: “EU & Territorial Strategy Expert”.
– Matteo Luigi Bianchi è un grande appassionato di hockey su ghiaccio, sport che ha praticato a vari livelli, iniziando da giovane come giocatore, crescendo nel Varese Hockey e restando attivo in pista dal 1985 fino al 2009. Dopo aver concluso la carriera da atleta, ha intrapreso il percorso come arbitro, dal 2013 è arbitro attivo per la Federazione Svizzera di Hockey su Ghiaccio (Swiss Ice Hockey Federation).
– Nel 2014 ha arbitrato anche skater hockey per la federazione elvetica. Inoltre, ha dedicato tre anni alla guida tecnica come allenatore dell’Armata Brancaleone, una squadra varesina di hockey su slittino (sledge hockey), disciplina paralimpica.
– Per Bianchi il ‘senatùr’ era un condottiero. “Senza Umberto Bossi e la sua Lega – ha scritto in un post su Facebook dopo la scomparsa del leader leghista – la mia storia sarebbe stata diversa. Diversa come sarebbe diversa la vita senza quella famiglia con cui cresci, con cui litighi, con cui ti appassioni e con cui costruisci qualcosa che resta […]”.
– Attivo con un profilo dal tono professionale su Instagram, è solito condividere post su politiche pubbliche, Europa dei territori, Morazzone, Bruxelles e Milano; qui ha un discreto seguito e posta regolarmente. Anche su Facebook, condivide principalmente aggiornamenti politici, europei, territoriali e ricordi (come il post su Bossi nel marzo 2026).