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Marina Viola: biografia, carriera, libri e curiosità della scrittrice

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Marina Viola, scopriamo di più sulla scrittrice: biografia, carriera e le sue opere sull’esperienza di madre di un figlio con disabilità.

Marina Viola è una scrittrice, traduttrice e blogger, nota soprattutto per i suoi memoir autobiografici che affrontano con ironia, tenerezza e sincerità temi come la disabilità, la maternità ed il rapporto con il padre, Beppe Viola (giornalista sportivo, scrittore e paroliere). Di seguito, una panoramica di approfondimento su di lei.

Biografia e carriera di Marina Viola

Nata a Milano – tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70, probabilmente intorno al 1970-1972 – Marina Viola è figlia del celebre giornalista sportivo, scrittore e paroliere Beppe Viola (Giuseppe Viola, nato a Milano il 26 ottobre 1939 e scomparso prematuramente il 18 ottobre 1982 all’età di 42 anni). Sua madre Franca Moretti, moglie di Beppe Viola, è morta il 4 gennaio 2022. Marina ha tre sorelle: Anna, Renata e Serena.

Nel 1992 si è trasferita negli Stati Uniti, prima a Boston, poi nel New Jersey ed a New York/Brooklyn area, per amore e studiare Grafica. Poi ha conseguito una Laurea Cum Laude al Brooklyn College.

Marina Viola ha iniziato a farsi conoscere come blogger proprio grazie alla gestione di un suo blog personale “Pensieri e Parole”. Una sorta di diario, a cui ha affidato il racconto della vita quotidiana con ironia. Successivamente, è passata alla scrittura di libri, alternando memoir familiari ad opere più leggere o di narrativa.

Tra le sue principali opere, si devono menzionare “Mio padre è stato anche Beppe Viola” (edito da Feltrinelli, 2013), un ritratto affettuoso ed aneddotico del padre, tra ricordi personali e la figura pubblica del giornalista. Ma è “Storia del mio bambino perfetto” (per Rizzoli, 2015), il libro più noto della prima fase della sua carriera. In questo lavoro, racconta con sincerità e senza retorica l’amore per il figlio Luca e la vita quotidiana con la disabilità. Del libro esiste anche un’edizione inglese: “The Story of My Perfect Child“.

Tra le altre pubblicazioni: “Loro fanno l’amore (e io m’incazzo)”, un memoir ironico sulla maternità, le ambizioni e gli smarrimenti di una madre troppo sincera; “Il volo del tacchino” (Ponte alle Grazie, 2026), qui con ironia e tenerezza, la scrittrice affronta il momento in cui il figlio Luca, divenuto un giovane adulto. Il figlio una volta conquista maggiore autonomia, ha deciso di andare a vivere fuori casa, un’esperienza accompagnata da: sensi di colpa, paure e la celebrazione della diversità e del diritto a una vita piena.

Alla scrittura ha affiancato il lavoro da traduttrice e la sua attività di blogging. La sua presenza sui social le ha permesso di farsi conoscere da una platea di utenti variegata. Ma ha anche stretto collaborazioni di vario genere, come quelle con: Linus, Smemoranda, Lettera43.

Inoltre, la scrittrice ha avuto modo di collaborare con La Stampa e di curare delle rubriche mensili presso Scarp de Tenis, rivista di strada, Pernoiautistici con Gianluca Nicoletti e la testata Cultweek. Insieme a Federico Bernocchi ha ideato e condotto il podcast dal titolo “Usa Con Cautela”, sulle differenze Italia ed USA.

Le sue ospitate in radio e televisione

Marina Viola ha avuto modo di partecipare a vari programmi TV italiani, accettando ospitate principalmente per promuovere i suoi libri. Nei suoi interventi ha optato per un tono intimo e riflessivo, piuttosto che apparizioni leggere o di intrattenimento puro. Le sue interviste si concentrano, infatti, quasi sempre sull’esperienza con Luca, sulla disabilità senza retorica e sulla vita familiare.

Ma ha anche collezionato apparizioni occasionali in programmi culturali o di approfondimento legati alla disabilità, alla maternità ed ai suoi memoir. La scrittrice non ha avuto nessuna partecipazione fissa o molto frequente oltre alle promozioni librarie.

Ad esempio nel 2015, è intervenuta a “Che Tempo Che Fa”, intervistata da Fabio Fazio in occasione dell’uscita di “Storia del mio bambino perfetto”. La scrittrice ha partecipato a diverse trasmissioni radiofoniche: Rai2, RaiNews24, Radio Popolare, ed a qualche programma televisivo legato alla promozione dei suoi libri precedenti.

Il 2 aprile 2026 è stata ospite a “Deejay Chiama Italia” (Radio Deejay) insieme a Viola Maria Marconi, per presentare “Il volo del tacchino”. Mentre il 19 aprile, con Elio (che ha scritto la prefazione de “Il volo del tacchino”) ha presentato il libro a Che Tempo Che Fa. Marina ha ringraziato pubblicamente Fazio sui social per la “chiacchierata vera”, in cui le storie possono “respirare”. Per parlare del suo libro ha anche accettato l’invito di Geppi Cucciari, per la puntata di “Splendida cornice” del 23 aprile 2026.

La vita privata di Marina Viola

Marina ha seguito il suo futuro marito, Daniel Canale-Parola, negli Stati Uniti nel1992 quando aveva circa vent’anni. Nel descriverlo lo ha definito “un uomo di una bellezza tutta acqua e sapone”. Dan ha studiato per un PhD in italiano e ha insegnato cinema all’università. Insieme a lui, Marina ha costruito tutta la sua vita adulta.

Insieme a suo marito Dan ha avuto tre figli: Luca, nato intorno al 1997-1998 con sindrome di Down ed autismo, con gravi crisi epilettiche; Sofia ed Emma. La sua esperienza come madre di un figlio con disabilità grave è al centro di gran parte della sua produzione letteraria.

Nel libro “Il volo del tacchino” (2026) racconta come, dopo che i figli sono andati via di casa, lei e Dan hanno dovuto ‘riscoprirsi’ come coppia. Per anni la coppia è stata completamente assorbita dalle esigenze di Luca, così ha lavorato per due anni per tornare a guardarsi negli occhi e riaccendere l’intimità. Si sono definiti “una coppia tipo terza media, che si scambia bigliettini con i cuoricini”.

Dove vive?

Si è trasferita negli USA nel 1992, e dopo aver vissuto prima nel New Jersey, poi nell’area di New York/Brooklyn, si è stabilita a Cambridge (Massachusetts) con il marito Dan.

Curiosità su Marina Viola

– Marina è attiva su Instagram, pur mantenendo un profilo molto riservato sulla vita quotidiana, condivide con ironia e sincerità pezzi della sua esperienza personale, come fa anche attraverso il suo sito marinaviola.com. Ma è presente anche su X e Facebook, soprattutto su quest’ultimo social pubblica aggiornamenti sui suoi lavori letterari ed impegni professionali.

– Il suo stile è caratterizzato da un tono diretto, autoironico edanti-retorico. La sua bibliografia parla di disabilità, maternità e famiglia senza edulcorare le difficoltà, ma sempre con umanità ed umorismo. I suoi libri spesso aiutano a normalizzare il confronto con l’autismo e la sindrome di Down, mostrando sia le sfide sia la gioia e l’arricchimento che derivano da queste esperienze.

– Come scrittrice ha ricevuto una delle critiche più autorevoli e positive da Dario Fo: “Marina Viola ha una capacità stupefacente di raccontare le cose in modo semplice e così facendo reinventandole completamente, senza mai essere ovvi, con un uso della ripetizione originale e divertente, sbarazzandosi di tutti i luoghi comuni […]”. 

– Il suo libro “Il volo del tacchino”, uscito all’inizio del 2026, ha ricevuto grande attenzione dai media come ANSA, Vanity Fair e Donna Moderna.

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ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2026 15:04

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