Marco Varvello è l’uomo di punta Rai per quanto riguarda i collegamenti dalla Gran Bretagna. Ecco tutto ciò che sappiamo su di lui.

Marco Varvello è un punto di riferimento per i telespettatori Rai, che desiderano tenersi aggiornati sugli eventi più importanti in Gran Bretagna. È, infatti, lui il corrispondente ufficiale del servizio radiotelevisivo pubblico. Un incarico guadagnato sul campo, dopo un’importante gavetta, sostenuta con la curiosità tipica dei grandi giornalisti, sempre pronti a cogliere le notizie sul nascere per informare. Ecco chi è, dalla sfera professionale alla vita privata.

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Marco Varvello: la biografia e la carriera

Nasce l’8 luglio 1959, sotto il segno del Cancro, a Vigevano, in provincia di Pavia. Muove i primi passi nel giornalismo che conta da praticante al quotidiano La Notte, e poco più tardi consegue la laurea in Filosofia a Milano. Dunque, presta servizio presso Il Giornale diretto da Indro Montanelli. Nel 1987 passa in Rai, dove inizialmente conduce la testata giornalistica regionale della Lombardia, ruolo che lascia per quello di caposervizio al Tg1, prima per la redazione economica e poi per quella degli esteri.

Dal 1990 al 1994 porta avanti con successo la conduzione dello stesso Tg1, affidatogli nella fascia pomeridiana delle 17. Alla conclusione di tale parentesi, approda dal 1995 alla più importante edizione delle 13.30. Intanto, assolve alla funzione di inviato negli Stati Uniti ed è curatore della rinomata trasmissione Il Fatto di Enzo Biagi, dal 1995 al 1997. La prima esperienza da corrispondente a Londra risale proprio al 1997.

In questi nove anni segue i principali avvenimenti della Gran Bretagna, dalla morte di Lady Diana all’esperienza di governo di Tony Blair, dalla partecipazione britannica agli interventi in Iraq e Afghanistan agli attentati alla metropolitana di Londra. Quand’è il 2005 viene spostato in Germania, con la nomina a responsabile dei corrispondenti di Berlino. Infine, ad aprile 2014 riapproda in Gran Bretagna, messo a capo dell’ufficio corrispondenza Rai a Londra.

Per la Rizzoli scrive il libro Dimentica le Mille e una notte, storie di matrimoni forzati nell’Inghilterra di fine millennio. La versione francese è insignita del Premio letterario Ado-Lisant di Lille-Bruxelles. Esce, invece, attraverso Mondadori l’opera Uscita del Regno Unito dall’Unione Europea – Brexit Blues, una serie di racconti con storie sulle conseguenze della Brexit sulla vita di persone e famiglie.

Marco Varvello: la vita privata

Sposato con Filomena Campus, cantante jazz, vive a Londra insieme alla dolce metà. Attivo sia su Instagram sia su Facebook, come si legge sul sito della Rai ha percepito nel 2020 una retribuzione di 228.041 euro.

Chi è Filomena Campus, la moglie di Marco Varvello

Origini sarde (non sono note informazioni più precise a riguardo), Filomena Campus è la fondatrice della compagnia Theatralia. Vincitrice del Premio Maria Carta (2009) e Premio Navicella (2015), ha stretto sodalizi con artisti come Cleveland Watkiss, Rowland Sutherland, Jackie Walduck, Byron Wallen, Jean Toussaint, Orphy Robinson, Gavino Murgia, Evan Parker, Antonello Salis, Paolo Fresu e la London Improvisers Orchestra. Nel 2009 ha creato il Filomena Campus Quartet. Partecipa a festival jazz in tutto il mondo, dall’Europa all’Asia, fino all’Africa.

4 curiosità su Marco Varvello 

– L’Associazione Stampa Estera di Londra gli ha conferito il Foreign Press Award 2018 per il miglior servizio in lingua straniera sul Regno Unito.

– È consulente dell’Istituto Reuters di Giornalismo presso l’Università di Oxford e membro del Centro Culturale Italo-Tedesco Villa Vigoni.

– Ha iniziato molto presto: già all’ultimo anno del Liceo scriveva sul settimana locale della sua città.

– Si è laureato con una tesi sul giornalismo popolare sullo stile dei tabloid inglesi e tedeschi.

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ultimo aggiornamento: 21-11-2021

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