Chi è Emmanuel Macron, il più giovane leader di Francia (ma che non bada all’età…)

È stata una vittoria schiacciante, quella del nuovo Presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron. Ma sei davvero sicuro di conoscere il suo programma politico? O ti sei fermata/o solo alla cronaca rosa?

chiudi

Caricamento Player...

Dal 14 maggio è ufficialmente il Presidente della Repubblica Francese. Ha 39 anni ed è sposato con una donna che ne ha 25 più di lui, Brigitte Trogneux. Ha vinto le elezioni con il 65 per cento dei voti, candidato da indipendente con un suo partito, En Marche! È difficile descrivere, in sole tre righe, Emmanuel Macron.

Chi è l’uomo che per i prossimi anni sarà alla guida della Francia? Qual è il suo passato, quali sono le sue linee in ambito economico, in tema di politica estera, in fatto di immigrati? Proviamo a conoscerlo meglio e a scoprire, in 5 brevi tappe, chi è davvero Emmanuel Macron.

Emmanuel Macron, economia

Emmanuel Macron è già stato Ministro dell’Economia e delle Finanze nel secondo Governo di Valls il 26 agosto 2014, sostituendo Arnaud Montebourg. Per descriverlo, il termine più adatto è forse quello che ha usato lui stesso in occasione di un’intervista per Le Monde: liberale.

Ha poi meglio specificato di non essere “né di destra né di sinistra” e di voler promuovere “una solidarietà collettiva”.

Emmanuel Macron: esteri

Il nuovo Presidente della Francia ha sempre usato parole molto critiche riferendosi al passato coloniale del proprio Paese. Nello specifico, è divenuto celebre il passaggio con cui ha definito la colonizzazione dell’Algeria “un crimine contro l’umanità”.

A tener maggiormente banco, tuttavia, sono le sue posizioni nei confronti dell’Unione Europea: al polo opposto rispetto alla sua avversaria al ballottaggio, l’euroscettica Marine Le Pen, Emmanuel Macron è stato salutato dal New York Times come “ardentemente pro-Europa”. Lui stesso, inoltre ha affermato di “aver abbracciato orgogliosamente un’Unione Europea impopolare”.

Emmanuel Macron, l’immigrazione e il problema dell’accoglienza

Sul fronte interno, e nello specifico sul delicato tema dell’accoglienza a immigrati e rifugiati, Macron segue la linea di tolleranza già perseguita da Angela Merkel in Germania, convinto in buona misura che l’afflusso avrà un impatto economico positivo anche in Francia.

Non sono tuttavia mancate critiche da parte sua verso Frontex, la tanto discussa Agenzia europea delle frontiere e della guardia costiera, perché ritenuta “un programma sufficientemente ambizioso” sottolineando come “chiunque entri in Europa, a Lampedusa o altrove è una preoccupazione per tutti i Paesi europei”.

L’ambiente in 5 punti

  • Innovazione
  • Semplificazione
  • Rafforzamento dell’efficienza energetica
  • Riduzione dell’utilizzo dei combustibili fossili
  • Competitività dell’energia

Sono i fronti sui cui si articola la proposta di Emmanuel Macron, in equilibrio tra  “imperativi ecologici e requisiti economici”.

Emmanuel Macron e Brigitte Trogneux, la coppia degli scandali

Il dibattito per le elezioni presidenziali è stato acceso anche dalle polemiche per la relazione tra Emmanuel Macron e Brigitte Trogneux. Le critiche degli avversari – più sul piano personale che su quello politico – e le chiacchiere da cronaca rosa vertono essenzialmente sulla grande differenza d’età tra i due (64 anni lei e 39 lui) e su come sia nata la loro storia d’amore.

Lei è la sua ex-insegnante di lettere al liceo di Amiens, con cui intrecciò una liaison quando lui aveva 16 anni. Contrariati dal loro rapporto, pare che i genitori del futuro Presidente lo abbiano addirittura spinto ad allontanarsi da lei e a completare gli studi in un’altra città, Parigi.

Il legame tra i due, tuttavia, è rimasto indissolubile e Brigitte è diventata sua moglie dopo aver divorziato dal precedente marito, il banchiere André Louis Auzière, dal quale aveva avuto tre figli.