Tutto sull’attore Edmund Purdom, star di Hollywood negli anni ’50, noto in Italia soprattutto per il legame familiare con Romina Power.
Edmund Purdom si è fatto conoscere come attore, doppiatore e regista, in particolare ebbe un exploit fulmineo a Hollywood negli anni ’50, come attore sostituendo colleghi più famosi, ma non riuscendo a mantenere a lungo lo status di star. Poi, si è adattato al cinema italiano di genere, diventando un volto familiare degli anni ’70-’80. Segue una panoramica sulla sua sfera personale e professionale.
Edmund Purdom: biografia e carriera
All’anagrafe Edmund Anthony Cutlar Purdom, è nato il 19 dicembre 1926 (sotto il segno del Sagittario) a Welwyn Garden City, Hertfordshire, Inghilterra, e morto il 1 gennaio 2009 a Roma per insufficienza cardiaca, all’età di 82 anni.
Cresciuto in una famiglia colta – suo padre, Charles Benjamin Purdom, era un critico teatrale, scrittore e urbanista – ha studiato in scuole prestigiose come Douai, St. Ignatius e Downside. Suo padre in quanto era una figura nota nel mondo del teatro londinese, lo avvicinò fin da piccolo al mondo dello spettacolo.
La sua popolarità è legata ad una carriera artistica scandita da periodi di grande successo. Purdom ha iniziato come attore di teatro in Gran Bretagna negli anni ’40: ha debuttato professionalmente intorno ai 19 anni. Successivamente, è passato al cinema hollywoodiano negli anni ’50, durante il quale ha avuto un breve ma intenso periodo di popolarità come “leading man” di bell’aspetto.
I suoi film più famosi sono due grandi produzioni del 1954: “The Student Prince” (Il principe studente), in cui interpretò il principe Karl (con la voce cantata di Mario Lanza); “The Egyptian” (Il grande Egitto o Sinuhe l’egiziano), dove sostituì Marlon Brando nel ruolo principale di Sinuhe.
Tra le sue altre apparizioni, si ricordano: “Titanic” (1953), nel ruolo minore del Secondo Ufficiale Lightoller (non accreditato); “Julius Caesar” (1953) di Joseph L. Mankiewicz, nel ruolo di Strato; “The Prodigal” (1955); “The King’s Thief” (1955).
Dopo il declino a Hollywood, Purdom si trasferì in Italia, dove ha avuto modo di lavorare intensamente nel cinema di genere nel corso degli anni ’60-’80 recitando in: peplum (film mitologici), spaghetti western, thriller, horror low-budget e commedie.
L’attore britannico è infatti apparso in titoli come: “Pieces” (1982), “Ator l’invincibile”, “Fracchia contro Dracula” ed altri. Negli ultimi anni ha poi diretto un film dal titolo “Don’t Open till Christmas” (1984), inoltre si è dedicato al doppiaggio.
La turbolenta vita privata di Edmund Purdom
Purdom ha avuto un’intesa vita privata, costellata da ben quattro matrimoni con: Aniita Phillips (1951-1956), Alicia Darr (1957-1958), Linda Christian (1962-1963), Vivienne Purdom (2000-2009).
Anita “Tita” Phillips era una ballerina/danzatrice britannica, insieme all’attore ha avuto due figlie: Lilan Purdom (nata l’11 ottobre 1952, sotto il segno della Bilancia) giornalista televisiva per il canale francese TF1; inoltre ha scritto il libro “Hollywood Garage“, dedicato proprio alla carriera del padre; Marina Ann Purdom (nata l’8 luglio 1954, sotto il segno del Cancro). Il loro matrimonio cattolico si celebrò al Brompton Oratory di Londra.
La sua seconda moglie Alicia Darr, di origini polacche, è stata descritta come artista o studentessa d’arte. Il loro matrimonio fu breve e turbolento.
Nel 1962 sposò Linda Christian (attrice messicana-americana, famosa come una delle prime “Bond girl” ed ex moglie di Tyrone Power, morto nel 1958). Così l’attore divenne il patrigno di Romina Power (nata nel 1951) e di sua sorella Taryn Power (1953-2020). Il matrimonio tra Purdom e Linda Christian durò pochissimo: si separarono e divorziarono dopo circa un anno, nel 1963.
Negli anni ’60, Romina, insieme alla sorella ed alla madre, ha vissuto per un periodo con Purdom: si trasferì in Italia, e concluse le elementari per poi cominciare la sua carriera cinematografica da giovanissima (debuttò a 13-14 anni).
Dopo tre divorzi, l’attore convolò nuovamente a nozze. L’ultimo matrimonio di Edmund Purdom è datato 2000, quando aveva già più di 70 anni: sposò con Vivienne, una fotografa, che gli sopravvisse, la donna rimase al suo fianco negli ultimi anni di vita a Roma.
Dove ha vissuto?
Dopo aver passato la sua infanzia e giovinezza in Inghilterra, si trasferì a Los Angeles intorno al 1952 per tentare la carriera cinematografica. Così Edmund Purdom ha vissuto negli Stati Uniti durante il suo breve periodo di successo. Verso la fine anni Cinquanta ha poi fatto ritorno in Inghilterra, dopo il declino a Hollywood, occupandosi di produzioni TV.
Dal 1960 in poi, si stabilì definitivamente a Roma, dove ha vissuto per quasi 50 anni, fino alla morte (1 gennaio 2009 per insufficienza cardiaca). Proprio nella Capitale italiana l’attore britannico è stato cremato.
Curiosità su Edmund Purdom
– Purdom ha incarnato il classico attore britannico che ha vissuto un momento di gloria a Hollywood, per poi trovare una seconda vita artistica, più tranquilla e prolifica, nel cinema italiano.
– A Hollywood era conosciuto come “l’uomo che sostituiva le star”. Un percorso intrapreso con l’assegnazione del ruolo principale in “The Student Prince” al posto di Mario Lanza (che litigò con la produzione) ed in “The Egyptian” al posto di Marlon Brando.
– Secondo alcune fonti, da bambino avrebbe assistito ad un trauma: pare che abbia visto la madre assassinata da un uomo vestito da Babbo Natale. Questo aneddoto è citato in alcuni necrologi, anche se è rimasto poco dettagliato.
– Oltre alla recitazione, si è dedicato al doppiaggio ed alla registrazione di concerti classici a Firenze e Vienna: sviluppò una tecnica per convertire audio mono in stereo.
– Purdom si è impegnato a mantenere negli anni, fino alla vecchiaia, un bell’aspetto, ma anche un grande senso dell’umorismo, nonostante una carriera altalenante.
