Donato Giovanelli: biografia, carriera e spedizioni scientifiche dell’esperto di microbiologia, noto in TV per le apparizioni a “Kilimangiaro”.
Donato Giovannelli è un microbiologo, professore universitario, ecologo microbico ed esploratore scientifico specializzato nella microbiologia degli ambienti estremi e nella coevoluzione tra vita e pianeta. È noto anche per le sue apparizioni come ospite a “Kilimangiaro” (Rai 3), dove racconta le sue spedizioni scientifiche in luoghi remoti ed estremi del pianeta. Conosciamolo meglio.
Biografia, formazione e carriera accademica di Donato Giovanelli
Dai pochi dati biografici a disposizione, si sa che è originario di Rodi Garganico, che si trova sulla costa settentrionale del Gargano, in provincia di Foggia. Mentre la formazione di Donato Giovanelli è ben documentata in rete: si sa che ha frequentato il Liceo Scientifico “Publio Virgilio Marone” di Vico del Gargano. Dopo la laurea triennale in Biologia Marina (2005) ha conseguito la laurea magistrale in Ecologia Marina (2007) presso l’Università Politecnica delle Marche.
Nel 2013 ha conseguito il Dottorato di ricerca (PhD) in Biologia Applicata, Microbiologia ed Ecologia nell’Università di Napoli Federico II. Dopo il dottorato ha svolto esperienze post-doc e di ricerca presso Rutgers University (USA, lab di Costa Vetriani), Institute for Advanced Study di Princeton ed Earth-Life Science Institute (ELSI) in Giappone.
La sua attività scientifica ha camminato in parallelo alla carriera accademica. Infatti ha avuto modo di diventare Professore Ordinario di Microbiologia presso il Dipartimento di Biologia dell‘Università di Napoli Federico II (dal 2018 come ricercatore, promosso direttamente a ordinario nel 2021).
Il Giovannelli Lab è il laboratorio di ricerca diretto dal Professor Donato Giovannelli presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Napoli Federico II. Il suo gruppo di lavoro ha avuto modo di occuparsi di microbiologia ambientale con un approccio “planetario”, ossia studiando come i microrganismi influenzino processi su larga scala e come geosfera e biosfera si siano coevolute nel tempo.
Il focus principale del team sono gli ambienti estremi (idrotermali profonde e costiere, sorgenti geotermali, vulcani, Antartide, ambienti subsuperficiali profondi), considerati laboratori naturali per comprendere: l’origine e l’evoluzione della vita; i cicli biogeochimici globali; implicazioni astrobiologiche.
Uno dei progetti principali del suo laboratorio è CoEvolve, finanziato con un prestigioso ERC Starting Grant, vinto nel 2020. Così si è indagata la coevoluzione tra proteine biogeochimiche e la disponibilità di metalli traccia nell’ambiente.
Il profilo professionale di Donato Giovanelli si completa con l’attività di ricercatore associato CNR-IRBIM (Ancona), scienziato affiliato all‘Earth-Life Science Institute (Tokyo). Ma è diventato negli anni anche: Visiting Associate Research Professor alla Rutgers University e collaboratore di Woods Hole Oceanographic Institution (WHOI).
Ma è anche autore di numerose pubblicazioni scientifiche, è sostenitore dell’Open Science (condivisione di dati, codici e protocolli). L’esperto ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il DCO Emerging Leader Award.
Attività di esplorazione ed imprenditoriale
Donato Giovanelli ha avuto la possibilità, negli anni, di guidare numerose spedizioni scientifiche in ambienti estremi. Si è spostato dai fondali oceanici con sommergibili a vulcani, subsurface, ed altri posti remoti.
Le sue esperienze hanno trovato piena visibilità nel programma “Kilimangiaro“, a partire dal 2024, dove da esploratore scientifico ha potuto parlare di: organismi estremofili, cambiamenti climatici e scoperte in luoghi remoti.
In più, è co-fondatore di Nano-Tech (2011), azienda di materiali compositi nanostrutturati che riguardano il comparto auto, aerospazio, nautica. Il professor Giovanelli ha anche fondato Cypress Biotechnology (biotech antimicrobici) ed il suo nome è legato a The Foundry, gruppo di investimento early-stage. Si è aperto anche ad altre attività, di natura imprenditoriale, come attestato dalla sua collaborazione con un’azienda vitivinicola nelle Marche.
Cosa si sa sulla vita privata di Donato Giovannelli
Non sono note informazioni pubbliche sul suo stato civile. Donato Giovannelli mantiene una vita privata molto riservata, una scelta comune per chi si occupa di lavoro scientifico e divulgazione.
Dove vive?
Vive a Napoli, che è diventata la sua città di residenza e lavoro. Si è trasferito a Napoli durante gli studi universitari e ci è rimasto stabilmente. Nel capoluogo campano si è concentrata infatti la sua vita accademica da Professore Ordinario di Microbiologia al Dipartimento di Biologia dell’Università Federico II. Inoltre, qui ha il suo laboratorio (Giovannelli Lab) e svolge la maggior parte delle attività accademiche.
Curiosità su Donato Giovanelli
– Lontano dal suo ruolo di ricercatore, esploratore ed imprenditore – che unisce scienza, divulgazione (grazie a “Kilimangiaro“) ed innovazione tecnologica – il professor Giovanelli dedica tempo a: vela, rugby, vino e vita all’aperto.
– Il suo sito personale pubblica aggiornamenti sulla sua ricerca, il lab ed i report annuali delle attività di ricerca e spedizioni. Il suo profilo Instagram è un account personale/professionale abbastanza attivo, con un tono che mescola divulgazione scientifica, vita da esploratore e contenuti personali. Anche su Facebook – con una pagina meno aggiornata rispetto ad Instagram – condivide foto e video dalle spedizioni scientifiche, apparizioni televisive, annunci di pubblicazioni scientifiche, eventi, conferenze ed attività del suo laboratorio.
– Affascinato dall’influenza dei microrganismi, si è concentrato principalmente sugli ambienti estremi, sia terrestri che marini. Questi luoghi – secondo l’esperto – aiutano a capire meglio l’origine e l’evoluzione della vita sulla Terra, come anche le importanti implicazioni astrobiologiche.
– Nel suo approccio da ricercatore integra attività sul campo con tecniche di microbiologia classica, metodi molecolari e strumenti computazionali. Un metodo che gli ha permesso di studiare come i microrganismi hanno modo di modellare l’ambiente che li circonda, di analizzare le loro interazioni con i fattori abiotici e di comprendere i meccanismi di evoluzione ed adattamento.
– I lavori del suo laboratorio hanno ricevuto ampia attenzione da parte dei media nazionali ed internazionali. Ad esempio, un lavoro è apparso nella docuserie Netflix “Alien Worlds” (episodio su acqua e idrotermali). Diverse ricerche ed esplorazioni sono state riprese da riviste come: Nature, Science, AAAS Science, Nature Italy, National Geographic (edizione italiana). Articoli e scoperte importanti hanno fornito un’ampia copertura su ScienceDaily, Le Scienze, blog scientifici e giornali esteri. Mentre foto ed immagini di spedizioni si sono ritrovate su copertine di riviste come The Biochemist (EOS) e libri (tra cui Symphony in C di Robert Hazen).
– Donato Giovannelli ha iniziato la sua collaborazione con il programma di Rai 3, “Kilimangiaro” nel 2024. La sua prima apparizione risale al 19 maggio 2024, nella puntata in cui ha raccontato le sue esperienze a bordo del sommergibile Alvin, e le esplorazioni degli abissi oceanici. Da allora è diventato un ospite ricorrente del programma, diventando uno dei divulgatori scientifici fissi della trasmissione condotta da Camila Raznovich. Uno spazio conquistato grazie alla sua capacità di raccontare in modo semplificato le ricerche sugli ambienti estremi.