Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sulla Bandabardò: dal successo alla scomparsa di Erriquez, passando per alcune curiosità.

La Bandabardò è un gruppo musicale toscano nato nel 1993 e che ha mantenuto per lo più tutti i suoi storici componenti. Da sempre lontana dalle etichette e dalla musica commerciale, la Bandabardò si è prefissata di diffondere allegria e gentilezza con la sua musica e nel suo manifesto si legge: “Siamo per la rivalutazione dei rapporti umani, dei miscugli razziali e culturali. Lottiamo per un mondo a misura di donna e di bambino e per vedere un giorno trionfare allegria e gentilezza“. Scopriamo cosa c’è da sapere sui componenti della band e sulla loro carriera.

Chi sono i Bandabardò: la carriera

Nata a Firenze nel 1993, la Bandabardò è un gruppo formato da sette musicisti: Alessandro Finazzo (in arte Finaz, cantante), Marco Bachi (in arte Donbachi, al contrabbasso), Andrea Orlandini (Orla, alla chitarra), Alessandro Nutini (in arte Nuto, batterista), Jose Ramon Caraballo Armas (Ramon, percussionista), Federico Pacini (in arte Pacio, alle tastiere), e infine Stefano “Cisco” Bellotti, voce solista e cantante dei Modena City Ramblers (subentrato nella band dopo la scomparsa dello storico cantante, Erriquez).

Nel 1996 la band ha pubblicato il primo album, Il Circo Mangione. Da subito hanno avuto ottimi riscontri e hanno vinto il Premio Ciampi dello stesso anno. A seguire hanno pubblicato altri 4 album e, nel 2002, hanno ottenuto il successo internazionale con un tour che li ha portati a esibirsi anche in Spagna, Francia e Svizzera. In tutto la Bandabardò ha pubblicato 10 album e ha collaborato con numerosi artisti di fama nazionale (come i Modena City Ramblers) e internazionale.

Bandabardò: la vita privata

I sette componenti della Bandabardò sono sempre stati molti riservati per quanto riguarda la loro vita privata e su Instagram si sono sempre limitati a condividere informazioni sulla loro carriera. Il 14 febbraio 2021 la Bandabardò ha perso uno dei suoi storici membri: si è spento infatti Enrico Greppi (Erriquez).

Ricordandolo a Rolling Stones, Alessandro Finazzo ha dichiarato: “Ha sperato di farcela fino all’ultimo e l’ultima volta che ci ho parlato… Scusami, ora scoppio a piangere, ma… Ho avuto poco tempo perché potessi accettare l’idea di perderlo. Non aveva voluto rendere pubblico che stava male, non voleva spettacolarizzare la malattia, qualcuno lo fa, ma lui voleva combattere la sua battaglia con le persone che gli erano state sempre accanto, la sua famiglia, noi amici più stretti. Per noi della Banda è stato penoso non potergli stare vicino come avremmo voluto a causa del Covid, però sono contento, perché la scorsa estate siamo riusciti a vederci e anche a fare un paio di concerti in duo, io e lui”.

Bandabardò: le curiosità

– Il loro nome è un omaggio alla celebre attrice francese Brigitte Bardot.

– Hanno sempre deciso di non farsi supportare da brand e sponsor.

– Sono stati definiti la band “più itinerante” d’Italia.

– Due dei loro grandi amici sono stati Piero Pelù e Daniele Silvestri.

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Ultimo aggiornamento: 29-04-2022


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