Chi è Anonymous? La domanda è comune a quanti, prima del conflitto tra Mosca e Kiev innescato dall’invasione dell’Ucraina da parte di Vladimir Putin, non ne avevano sentito parlare. Eppure la loro è una potenza capace di muovere interi sistemi e mondi…

Noi siamo Anonymous. Noi siamo legione. Non perdoniamo. Non dimentichiamo. Aspettaci“. È lo slogan di Anonymous, collettivo di hacker che si è schierato contro il presidente della Russia, Putin, attivando una vera e propria guerra cibernetica per aiutare l’Ucraina. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere su questo gruppo di geni dell’informatica da anni sulla scena internazionale.

Chi è Anonymous?

Anonymous è il collettivo di hacker sceso in campo contro Vladimir Putin in una guerra parallela – su Internet – a quella innescata dal presidente della Russia contro l’Ucraina. Nessuna delle identità di chi opera da anni nel gruppo di questi geni dell’informatica è mai stata resa nota, così come non è noto il luogo in cui vivono i membri.

“Legione” è l’autoritratto che il collettivo, seguito da milioni di persone nel pianeta, si è dato fin dalla prima apparizione in Rete, e durante il conflitto tra Mosca e Kiev, nel 2022, ha condotto attacchi informatici mirati a fermare l’escalation militare.

La struttura e la maschera di Anonymous simbolo del collettivo

Anonymous si configura come architettura decentralizzata di hacktivismo che agisce in modo coordinato per raggiungere un obiettivo comune, e lo fa su scala globale. Ha dichiarato guerra informatica allo “zar” Putin, e negli anni ha sferrato il suo potenziale contro vari enti e istituzioni sull’onda di diverse rivolte politiche.

Approdati nel web (almeno pubblicamente) nel 2003, gli hacktivisti del collettivo hanno adottato la maschera di Guy Fawkes — tra i cospiratori che tentarono di uccidere Giacomo I d’Inghilterra nella “congiura delle polveri” del 1605 — nota agli appassionati di fumetti e cinema per essere anche il simbolo del protagonista di V per Vendetta.

Anonymous in guerra contro Putin sulle trame del web

No. Anonymous non è in guerra con la Russia. Siamo in guerra con Putin. Il popolo russo non sostiene la guerra di aggressione di Putin contro il popolo ucraino. Diffidare degli account che pubblicano false dichiarazioni che non sono nemmeno coinvolti in azioni contro Putin“. Così Anonymous, attraverso canale ufficiale Twitter, ha precisato i contorni della sua lotta all’invasione avviata da Mosca contro Kiev e l’intera Ucraina, nel febbraio 2022, dichiarando apertamente l’inizio di una vera e propria cyberwar contro il Cremlino.

Anonymous ha dato così il via all’operazione “OpRussia” opponendosi al presidente russo e rivendicando una serie di attacchi informatici contro la sua rete di propaganda e contro alcuni dei principali siti web istituzionali della Russia. Tra i canali hackerati anche quelli dell’emittente Rt News, del Ministero della Difesa russo e della Duma. Per effetto delle attività di hackeraggio del collettivo durante la guerra in Ucraina, secondo i media locali, su alcune tv russe sarebbero andate in onda canzoni tradizionali ucraine…

Anonymous ha spiegato in un video i motivi dell’operazione contro Vladimir Putin e ha offerto ai cittadini russi vie alternative per usare i social nonostante la censura del regime di Mosca: “Signor Putin, l’invasione in dell’Ucraina ha mostrato come il suo regime non abbia rispetto per i diritti umani, né per il principio di autodeterminazione dei Paesi vicini”. Questo l’incipit del videomessaggio indirizzato al presidente russo.

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Ultimo aggiornamento: 01-03-2022


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