Salvatore Parolisi, condannato per l’omicidio della moglie Melania Rea, uscirà dal carcere di Bollate, dov’era stato recluso fino ad oggi, e la famiglia spera di non ritrovarlo a casa.

Una novità sul caso Melania Rea, un omicidio ancora oggi ampiamente discusso compiuto da Salvatore Parolisi, il marito, che l’ha uccisa occultandone il cadavere.

Terza dose Vaccino, a chi spetta prima e quanto dura.

L’ex militare di Frattamaggiore ha richiesto di usufruire dei permessi per poter uscire dal carcere di Bollate, probabilmente per un periodo temporaneo, e la famiglia di Melania non ha preso molto bene la notizia.

Salvatore Parolisi ha perso la patria potestà della figlia, dopo lunghi processi, quindi la famiglia Rea spera di non ritrovarselo alla porta di casa. Ecco cosa ha dichiarato: “È una notizia terribile. Speriamo che questo non comporti che la famiglia di Melania possa ritrovarselo sulla porta di casa perché ha perso la patria potestà della figlia”

Melania Rea, un omicidio che ha scioccato l’Italia

Sono passati 10 anni ma ancora se ne parla dell’omicidio di Melania Rea, all’epoca ventinovenne con una bambina di 18 mesi e un marito che apparentemente l’amava.

Il 18 aprile 2011 Melania scompare, nei pressi di Ascoli Piceno, dopo una gita in famiglia. Salvatore Parolisi dà l’allarme, ma in realtà è stato proprio lui a ucciderla. A colpi di 35 coltellate, Melania muore sotto le grinfie del marito, che voleva lasciarla ma non aveva il coraggio.

Salvatore Parolisi nel 2016 viene condannato a 20 anni di prigione. Dopo averne scontati 9, nel 2020 ha maturato termini e condizioni per un eventuale accesso a permessi premio.

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Ultimo aggiornamento: 03-11-2021


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