Bumble: cos’è e come funziona la celebre app di dating rivoluzionaria amata soprattutto dalle ragazze. Scopriamo insieme tutti i suoi segreti.

Bumble app è il servizio di dating che vuole rivoluzionare il mondo delle conquiste amorose, dando il ‘potere’ alle donne. Tra le tante chat di incontri, da Tinder a Badoo e a Facebook Dating, una delle più originali è proprio questa applicazione americana lanciata per la prima volta nel 2014 da Whitney Wolfe e Andrew Andreef, co-fondatori proprio di Tinder e Badoo. Ma cosa la differenzia davvero dalle rivali? Un paio di caratteristiche uniche: scopriamo insieme quali.

Cos’è Bumble

Da una prima occhiata veloce, Bumble sembra un’app come tante altre. Prevede la creazione di un profilo con foto, qualche informazione bibliografica, una carrellata di interessi e preferenze per scoprire se le proprie passioni sono comune con quelli del possibile partner. E fino a qui tutto nella norma.

Sito di incontri
Sito di incontri

La prima caratteristrica che differenzia questa dalle rivali è il fatto che non permette agli uomini di scrivere alle donne. La logica alla base dell’app è questa: solo le donne hanno il permesso di scrivere agli uomini con cui fanno match. Dopo aver scelto un partner hai 24 ore di tempo per decidere se scrivergli. Alla scadenza, non potrai più contattarlo, se non abbonandoti a Bumble plus, un servizio in più a pagamento.

E per gli uomini non c’è alcun privilegio? Solo uno. Se un lui si accorge di non aver ricevuto messaggi da una donna che lo ha ‘matchato’, a pochi minuti dalla scadenza può chiedere all’app un’estensione temporale di un paio di ore extra, per dare un po’ più di tempo all’interessata. Non può però farlo sempre: l’estensione può essere utilizzata da un maschietto una sola volta!

Bumble: come funziona

Per quanto riguarda la pratica, l’app americana, disponibile su Play Store e Apple Store, offre una serie di vantaggi da non sottovalutare. Ad esempio una vasta pre-selezione di profili. Grazie al blocco della scrittura imposta agli uomini è certo che ti risparmierai quei messaggi di pervertiti e depravati che popolano purtroppo molte altre app di dating.

L’altro vantaggio è che un’app del genere spinge le ragazze, anche le più timide, a essere particolarmente estroverse e possibilmente originali, in quanto costrette a prendere l’iniziativa. Insomma, per certi versi utilizzare Bumble potrebbe essere anche una sfida! Eppure, c’è chi ha criticato, e non poco, l’app…

Le critiche a Bumble

Non a tutti l’idea alla base di Bumble è sembrata vincente o convincente. Molti uomini ad esempio hanno puntato il dito contro quest’ottica esclusivista, vista quasi come discriminatoria. E in effetti anche molte donne sottolineano come il concetto, divertente e utile per i discorsi già fatti, sia in realtà non molto corretto dal punto di vista etico. Ad ogni modo, di app di dating ce ne sono davvero tante, a partire da Facebook: basta scegliere quella che si preferisce!


Monete greche antiche: quali sono e che valore hanno

Cosa significa karaoke?