Un viaggio in metropolitana, un biglietto e un’app: questa formula basta per trovare l’anima gemella?

La terza parte della digital novel di buddybank; storia di Dario Nesci e Illustrazioni di Anna Laura Urbani.

Ed eccoci arrivati alla fine di questo racconto dove, probabilmente, molti di voi vorrebbero sapere cosa è successo a Ettore e Viola. Di certo, come concierge, siamo obbligati a mantenere le storie dei nostri clienti all’interno delle chat. Tuttavia, è comprensibile che, in un caso come questo, la curiosità possa essere usata come giustificazione capace di forzare le policy comportamentali di UniCredit. 
Il doppio punto di vista del nostro racconto urbano ci mette in crisi al momento di scegliere la voce narrante che deve raccontare il finale. Questo, perché buddy crede fermamente nelle parità di genere tra uomo e donna e lavora ogni giorno affinché il valore dell’inclusione non sia solo un velo di Maya ma una verità concreta. Per tale motivo, cari amici, non possiamo far altro che elencarvi in maniera didascalica e riassuntiva cosa è accaduto la notte del 22 novembre 2019…

La pioggia quella sera aveva deciso di scendere fitta, completamente disinteressata ai vestiti e alle acconciature dei giovani milanesi che si recavano all’Alcatraz per il concerto dei Cigarette After Sex. Senza ombrello, Viola e Valentina erano già in fila al punto ritiro biglietti quando l’acqua aveva smesso di picchiettare sulle loro teste. Infatti, dietro le ragazze, era comparso Ettore, in un loden verde, e aveva condiviso un grande ombrello che le riparava quasi del tutto. Così, durante una fila umida e non più bagnata i nostri protagonisti hanno potuto scambiarsi un sorriso spontaneo.

L’unica cosa che sappiamo per certo, perché raccontata da un nostro collega che era al concerto, è che fu Viola a iniziare la conversazione. Il resto lo possiamo solo dedurre dalle richieste che ci hanno fatto in chat. Nei giorni seguenti, Ettore ci ha chiesto di prenotare un ristorante per due “fancy ma non troppo, con musica jazz dal vivo”, mentre Viola ha ricercato un paio di scarpe e un parrucchiere economico “per giovani professioniste non ancora stabili”. Da lì a dirvi che di cene fuori ne sono state prenotate molte, alternate a home delivery e a un viaggio per due in Giordania, il passo è stato breve.
Potrebbe ancora interessarvi sapere che Paolo, l’amico di Ettore, ha sfruttato il suo codice promo MGM per far aprire il conto buddy a Valentina, l’amica di Viola, e portarla a mangiare una pizza con i quaranta euro guadagnati. Nonostante la cena offerta, Valentina non ha accettato un secondo appuntamento per incompatibilità caratteriali ed è tornata a casa ascoltando le canzoni di Anohni su TIDAL. 
Paolo, quella sera, aggiunse un altro giorno al suo anno di astinenza.
Infine, Marika, la modella che aveva chiuso buddybank perché interessata solo alle AirPods, ha riaperto il conto corrente dicendoci che questa volta è tornata perché ci vuole veramente. Ammettiamo, che da buddy quali siamo, non abbiamo fatto i preziosi e siamo stati più che felici di riprenderla in famiglia con noi.   

Semplicemente, quello che è accaduto a Ettore e Viola lo ritrovate nelle migliaia di messaggi che inviate tutti i giorni a noi buddies, da quando avete deciso di sceglierci come conto corrente. 
La verosimiglianza di queste pagine non rappresenta altro che la quotidianità che condividete con noi e di cui vi siamo estremamente grati e orgogliosi di far parte.
Se due anni fa buddybank partiva come un progetto start-up, oggi siamo una banca (in divenire) consolidata a tutti gli effetti con più di quarantacinquemila clienti. 
Il successo di questo percorso lo abbiamo costruito grazie a voi che, nonostante le difficoltà incontrate, non avete smesso di credere nel nostro lavoro suggerendoci come migliorarlo.
Quest’anno, oltre ad augurarvi delle felici feste, vorremmo ringraziarvi per rinnovare con noi il rapporto di fiducia giorno dopo giorno, permettendoci così di superare il confine tra semplice consulente bancario e buddy. Ringraziamo anche chi ci ha scelto per poco, attirato da un gadget promozionale, e che poi, una volta ricevuto, ha deciso di lasciarci per qualcun altro, ricordandoci come il film “La Verità è che non gli piaci abbastanza” è sempre attuale. J

Venire incontro alle vostre necessità, esprimere i vostri desideri e fornirvi il miglior customer service h24 che una banca digitale abbia mai avuto, non è per noi solo un lavoro ma una vera è propria missione.

Con questo, il team di buddybank via augura un Buon Natale e Felice anno nuovo.

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