Cosa c’è da sapere su Alberta Ferretti, la stilista dalla svolta green!

Alberta Ferretti: dai sogni d’alta moda nella boutique della madre al successo, passando per alcune curiosità. Ecco quello che non sai sulla stilista!

Alberta Ferretti nasce a Cattolica il 2 maggio 1950 (Toro), e cresce tra le stoffe della sartoria della madre. Da sempre possiede uno straordinario senso estetico, che la aiuta a produrre la sua prima collezione nel 1974. Oggi ha negozi a New York, Mosca, Milano, Parigi, Tokyo, Londra, Taipei e il suo nome è sinonimo dell’eleganza italiana in tutto il mondo. Scopriamo di più sulla stilista italiana conosciuta in tutto il mondo!

Lo stile di Alberta Ferretti

La stilista spicca per la ricercatezza e l’eleganza del suo stile che l’ha resa famosa anche all’estero. La linea sposa della Ferretti si distingue per il romanticismo dei ricami e dei volant, che si intersecano l’uno con l’altro creando linee oblique. Le sue collezioni sono visionabili anche sul sito a lei dedicato.

Alberta Ferretti
Alberta Ferretti

In ogni sua collezione ed abito disegnato dalla stilista emerge la necessità di rappresentare una donna romantica ed eterea, che in tutti i modi vuole esprimere la propria personalità senza però diventare parte integrante della massa. Eleganti, colorati, fluidi e veramente unici: così si contraddistinguono gli abiti della Ferretti, donandole una visibilità di rilevanza internazionale.

Grazie ai suoi importanti lavori la stilista ha ricevuto importanti riconoscimenti e premi, tra questi è Cavaliere del lavoro grazie alla nomina del Presidente Oscar Luigi Scalfaro. Ha un Premio alla Carriera consegnatole da Veltroni, e il premio The Romantics conferito dall’International Fashion Group. Più di recente, nel 2008, Marie Claire Spagna l’ha nominata la Migliore stilista dell’anno.

Alberta Ferretti: la carriera della stilista

Alberta Ferretti cresce in provincia, in Emilia Romagna, e fin da bambina si appassiona alla moda grazie al tempo trascorso nella boutique della madre:

“Ho avuto la fortuna di avere avuto una mamma, proprietaria di un atelier, che è stata anche un’amica, una maestra di stile, di comportamento e di valori. A cinque anni ero in sartoria e mi addormentavo sui tessuti mentre la guardavo lavorare. Ma quello che mi ha insegnato di più è stata la capacità di stare in mezzo alle persone, la cura delle relazioni umane con chi ami, con chi lavori”, ha raccontato a Marie Claire.

Anche quando la madre chiude la boutique, Alberta Ferretti continua a sognare e nel 1981 apre il suo primo showroom nella capitale della moda italiana: Milano. Due anni più tardi fa il suo esordio in passerella, distinguendosi ben presto tra i nomi dell’haute couture per aver reso il proprio nome sinonimo di bellezza, eleganza e armonia.

Nel 1996 tenta con successo la conquista degli Stati Uniti, aprendo una boutique a New York, ma i suoi modelli sfileranno nella Grande Mela per la prima volta solo 10 anni più tardi, consacrandola definitivamente a un successo straordinario.

Nel 2017 la stilista è stata scelta per disegnare la nuova collezione di uniformi di Alitalia il cui lancio partirà un anno più tardi. La casa di moda della Ferretti è stata scelta per ridisegnare le uniformi dopo soli 18 mesi dalle ultime realizzate – sotto la compagnia degli emirati arabi Etihad Airway – che erano state fortemente criticate per l’uso di materiali altamente infiammabili e per i colori non proprio alla moda.

I maglioncini con il logo sono diventati presto iconici per il band: l’attrice Ambra Angiolini ne aveva scelto uno con scritto YESTERDAY in occasione del Concerto del Primo Maggio 2018 – creando non poca polemica a livello nazionale. Chiara Ferragni invece aveva indossato il maglione con il logo di Alitalia firmato Ferretti lanciando una vera e propria tendenza.

Nel 2019, dopo aver lanciato una nuova linea di capi ecologici e green – filosofia molto apprezzata dalla stilista – ha ricevuto un invito per un evento speciale. Alla Monte-Carlo Fashion Week sfilano anche gli abiti di Alberta Ferretti, accanto ad altri importanti nomi come Gilberto Calzolari e Jiri Kalfar.

La vita privata di Alberta Ferretti

Dal forte carattere e personalità, la stilista è però molto riservata sulla sua vita privata. Da molti anni l’anestesista Giuseppe Campanella e Alberta Ferretti fanno coppia fissa; sono infatti sposati ed hanno avuto un figlio chiamato Simone.

Da un precedente matrimonio, la stilista di fama internazionale aveva già avuto un altro figlio, Giacomo, con un uomo di cui non si conoscono ulteriori dettagli.
Alberta Ferretti ha anche un fratello, Massimo, con cui ha fondato Aeffe negli anni Novanta.

4 curiosità sulla stilista

• Al termine delle sue sfilate indossa sempre abiti neri, con l’intenzione di “sembrare invisibile” rispetto agli abiti della collezione che hanno sfilato.

• Per lei “la donna meglio vestita di tutte” è la Regina Elisabetta, icona autentica di uno stile semplice ed eterno.

• L’abito è un biglietto da visita, ma non sopporta chi indossa un vestito solo per apparire, mentre chi lo sceglie perché indossandolo si sente rappresentato.

• Non ama i social network, ma su Instagram le piace condividere le foto dei suoi spaccati di vita quotidiana e dei suoi cani, che adora.

ultimo aggiornamento: 17-05-2019

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