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Un tempo erano ovunque, oggi sono introvabili: le 5 bibite scomparse dai supermercati

Bevande e bibite esposte sugli scaffali di un supermercato

Ci sono bibite scomparse dai supermercati che, per un motivo o per l’altro, ricordiamo quasi tutti, talvolta con un pizzico di nostalgia.

Durante gli anni Cinquanta e Sessanta, in Italia è esploso il fenomeno delle bibite. Tutti ne erano attratti e riuscire a portarle in tavola denotava anche un certo benessere economico. Poi, con il passare degli anni sono diventate quasi la normalità, ma non tutte sono riuscite a resiste al naturale scorrere del tempo. Vediamo quali sono le bevande che oggi non esistono più.

Dal boom al declino: ecco le bibite scomparse

Oggi siamo abituati alla Coca-Cola, alla Fanta, alla Sprite o a qualunque altra bevanda, ma un tempo la situazione era molto diversa. Nel secondo dopoguerra, le bibite sono diventate in Italia un vero e proprio fenomeno di massa, ma la maggior parte delle famiglie riusciva a portarle in tavola solo per le grandi occasioni. Pian piano, lo scoglio del prezzo è stato superato e oggi tutti, anche quanti non navigano nell’oro, le inseriscono nella spesa settimanale. Tuttavia, ce ne sono alcune che non hanno resistito alla concorrenza e sono scomparse dai supermercati.

Sicuramente, tra le vecchie bibite più sponsorizzate ma comunque sparite dalla circolazione, c’è One-o-One della San Pellegrino. Considerata la risposta italiana alla Coca-Cola, è stata lanciata alla fine degli anni Ottanta con spot che oggi definiremmo “cringe“. Il suo punto di forza erano i concorsi a premi, amatissimi dai ragazzini dell’epoca, ma non sono comunque serviti alla sua salvezza: nel corso degli anni Novanta la sua produzione si è interrotta.

Un’altra bevanda iconica che non esiste più è Billy, il succo d’arancia non gassato racchiuso in un brik di cartone morbido da spremere. Prodotto da Levissima e lanciato nel 1981, non ha avuto lunga vita, nemmeno quando sono stati immessi sul mercato altri due gusti, uno alla mela e uno al pompelmo.

Un viaggio tra le bibite che non esistono più

Il nostro piccolo tour tra le bibite scomparse prosegue con la linea lanciata da Misura negli anni Ottanta. Seguendo la stessa filosofia che distingue il brand anche oggi, vennero presentate una serie di bevande “zero zuccheri”: aranciata, pompelmo, tonica e limone. La loro sparizione, considerando che parliamo di drink tutt’altro che salutari, era scontata.

Sponsorizzate in chiave “light”, altre due referenze sono finite ben presto nel dimenticatoio come quelle di Misura: Aranca e Diet Coke. Sono riuscite a resistere sul mercato qualche anno, soprattutto per gli spot presentati in tv, ma il successo è un’altra cosa.

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ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2026 15:43

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