Belen contro la violenza sulle donne: “Vivo nel terrore di essere stuprata”

Belen testimonial mondiale del Denim Day, giornata istituita da Guess per i diritti delle donne, contro la violenza sulle donne: “Come tutte, vivo nel terrore di essere stuprata”

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La showgirl Belen Rodriguez è la testimonial mondiale del marchio Guess e per la giornata istituita dal brand per i diritti delle donne, il Denim Day, ha parlato della violenza sulle sesso femminile e di come si debba lavorare ancora molto per la vera parità tra i sessi. È un argomento che le sta molto a cuore e a riguardo ha dichiarato: “L’incubo peggiore di tutte noi. E picchierei chi dice che è la donna a cercarsela: c’è ancora tanto maschilismo nel mondo, una vergogna”

Belen non accetterebbe che per molte persone la colpa della violenza sia ancora solo ed esclusivamente della donna:

“A questi qui, per la rabbia io li prenderei a botte! Forse si tratta di persone malate, da curare. Il punto è che non è tanto in ballo l’emancipazione: per me, l’abbiamo già conquistata da molti anni, non in tutte le culture, s’intende…Viaggiando vedo donne velate con i mariti vestiti all’occidentale. È una cosa che mi dà molto fastidio ma capisco: è un fatto culturale. Di sicuro, c’è ancora molto maschilismo nel mondo, ed è una vergogna. Pensa solo a quando una donna finisce una relazione con un uomo: è sempre lei la poco di buono, no?”

Belen ci tiene molto ad educare il figlio Santiago e ad insegnarli che il rispetto per gli altri è fondamentale: “Siamo tutti uguali e con gli stessi diritti”.

Riguardo il suo rapporto con la propria femminilità, sembra che non rinneghi nulla:

“Ad una me stessa adolescente direi: ‘Sii più decisa, meno insicura e più rispettosa di te stessa in certe situazioni’. Anche se, sai che ti dico? Alla fine mi direi: ‘Non cambiare. Sbagliando s’impara e noi siamo la soluzione dei nostri problemi. Oggi mi applaudo da sola: sono diventata la donna che volevo essere‘.”