Quali sono i balli spagnoli? Scopriamo insieme quali sono le danze tipiche della Spagna e che significato hanno per la popolazione.

Dal flamenco al paso a doble: quali sono i balli spagnoli? Sono diverse le danze tipiche della Spagna, alcune molto popolari, mentre altre un po’ meno conosciute. Scopriamo insieme i diversi stili e il significato che hanno per la popolazione.

Balli spagnoli: il flamenco

Tra le danze spagnole, quella più famosa è senza ombra di dubbio il flamenco. Mix di ballo e canto, ha origine dalle tradizioni gitane dell’Andalusia, zona a Sud della Spagna. Dal quartiere Sacromonte di Granada, nel 1800 inizia a diffondersi nei caffè di lusso come danza di intrattenimento. Al flamenco fanno capo diversi generi, oltre 50, come: il seriosoleares, la bulerías, l’alegrías il fandangos grandes, il cantos grandes, la malagueñas, la saetas e la siguiriyas gitanas.

Il flamenco è nato come ballo popolare e, pian piano, si è diffuso in tutto il mondo: in ogni città, ormai, si trovano corsi di questa disciplina. Solitamente, gli abiti utilizzati per ballare hanno colori molto sgargianti. Un tempo, una colas del vestito, ovvero una balza, pesava addirittura 25 chili. Oggi, invece, il peso dovrebbe essersi ‘assestato’ intorno ai 10 kg. Le scarpe sono rafforzate perché battendo a terra devono emettere un rumore ben udibile. Altro must have del flamenco è il ventaglio: se questo rimane aperto, la ballerina è interessata al corteggiamento, mentre in caso contrario rappresenta un rifiuto.

La caratteristica principale di questo tipico ballo spagnolo è l’espressività e la passionalità che traspare dai movimenti ritmati e sensuali. Questi, ovviamente, includono il battito di mani e piedi per produrre il caratteristico rumore che accompagna la musica e l’urlo delle ballerine.

Donna balla il flamenco

Balli tipici spagnoli: la sardana e il paso doble

Un altro ballo tipico spagnolo è la sardana. Originaria della Catalogna, è una danza di gruppo e non è sensuale quanto il flamenco. Ha regole semplici, ma rigide e precise. Con la sardana ci si prende per mano e si formano dei veri e propri cerchi umani. Secondo la leggenda, questo ballo venne inventato quando la Catalogna occupò la Sardegna, prendendone quindi il nome. Viene ballato ogni domenica davanti alla Cattedrale di Santa Eulalia di Barcellona, mentre nei giardini del Mirador de l’Alcalde si può ammirare il monumento dedicato a questa danza popolare.

Tra le danze tipiche spagnole non possiamo non citare il sensualissimo paso doble. Si svolge in coppia e trasuda passione da tutti i pori. I ballerini sono avvinghiati e mentre danzano raffigurano la tradizionale corrida, con un atteggiamento di sfida l’uno nei confronti dell’altra. Infine, abbiamo la sevillana. Come suggerisce il nome, è tipica della città di Siviglia, in Andalusia. E’ composta da ritmo ternario, con rapide successioni che generalmente sono accompagnate dalle nacchere.


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