Asia Argento e Laura Boldrini al Women in the World Summit

Asia Argento e l’ex presidente della camera Laura Boldrini, sono intervenute al Women in the World Summit, spiegando la situazione in Italia sulla misoginia e la solidarietà femminile.

Una coppia improbabile quella formata dall’ex presidentessa della camera Laura Boldrini e l’attrice figlia d’arte Asia Argento, entrambe però unite da un identico obiettivo: difendere le donne dalla violenza maschile, dalla misoginia (“una malattia che va curata”), e dall’esclusione.

Le due donne hanno preso la parola durante il prestigioso evento, a cui hanno partecipato moltissime personalità del mondo dello spettacolo e del giornalismo: erano presenti Ronan Farrow, Hillary Clinton, Viola Davis e molte altre donne provenienti da tutto il mondo.

Laura Boldrini e Asia Argento al Women in the World Summit

L’evento si è aperto con la registrazione tremenda di Ambra Battilana Gutierrez, che durante un’operazione condotta dall’FBI nel 2015 tentò di incastrare Harvey Weinstein per i suoi, fino a quel momento, presunti abusi.

Laura Boldrini
Fonte Foto: https://www.instagram.com/l_boldrini/

“Le donne hanno paura di parlare perché sanno che non solo non saranno credute, ma la colpa sarà addossata a loro. E questo mostra quanto sia forte il pregiudizio verso le donne”,  ha detto Laura Boldrini dopo la registrazione. “Le associazione femministe ci sono, ma sono troppo piccole per contare davvero qualcosa, non hanno peso politico sufficiente”.

L’intervento di Asia Argento sulla situazione Italiana

L’ex presidentessa della camera avrebbe fatto anche il nome dei suoi rivali politici, Beppe Grillo e Matteo Salvini, parlando degli insulti che le sarebbero stati rivolti: “L’insulto personale è diventata un’arma politica. Se fossi stata un uomo, non sarei mai stata trattata in questo modo. Ne sono sicura al 100%”.

Alle sue parole si è aggiunta Asia Argento, prima donna in Italia a denunciare le molestie del magnate della produzione cinematografica Harvey Weinstein: “Purtroppo sono un pessimo esempio: dopo aver visto come sono stata trattata, come è possibile che altre donne trovino il coraggio di parlare e denunciare? Per certi commentatori italiani quello che mi è capitato non è stato stupro, ma prostituzione. Ai loro occhi non ero neanche degna di essere stuprata. È lì che ho pensato di lasciare l’Italia. Nel nostro Paese le donne non sono credute”.

Fonte Foto: https://www.instagram.com/l_boldrini/

ultimo aggiornamento: 13-04-2018

Alice Antonucci

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