Arisa si racconta senza filtri nel podcast di Victoria Cabello: da Sanremo al curioso rapporto le cartomanti.
Dopo essere stata attaccata sui social per l’eccessivo dimagrimento, Arisa si è soffermata su una nuova rivelazione. La cantante è stata ospite nel podcast di Victoria Cabello, dove ha confessato di avere molta stima delle cartomanti, tanto da tenere molto in conto le loro parole. Nel corso dell’intervista si è soffermata anche sul suo percorso artistico, svelando il suo rapporto con il Festival di Sanremo e l’ipotesi di condurre la kermesse.
“Io conduttrice a Sanremo? Mi sentivo una co*ona”
Quello fra Arisa e la kermesse sanremese è un legame che dura da quasi un ventennio. Sul palco più importante d’Italia, la cantante lucana è salita svariate volte, sia in veste di artista in gara, sia in qualità di co-conduttrice. Un’esperienza di cui conserva un ottimo ricordo, nonostante non si fosse sentita all’altezza.
“Io conduttrice a Sanremo? Quando l’ho fatto mi sentivo una co*ona“ ha dichiarato la 43enne ai microfoni di Victoria Cabello. “A me la dimensione di fare cose in tv mi piace, il palco mi piace perché riesco a esprimere la mia creatività. Certo, fare la presentatrice non è facile perché ti devi attenere a delle cose stabilite. L’ho visto anche al 1° maggio… Mi sentivo un po’ una co*ona, perché dovevo dire delle cose, dovevo rispettare un ordine per dire cose… A me piace essere più spontanea, vivere la situazione” ha raccontato l’artista lucana.
Arisa parla del legame le cartomanti: “Non ne ho più dieci”
Nel corso della chiacchierata con Victoria Cabello, Arisa si è soffermata su un argomento poco trattato, ovvero il rapporto con la scaramanzia. La cantante è molto superstiziosa, tanto da consultare spesso maghi e cartomanti. “Non ne ho più dieci“: confessa, rivelando di fare affidamento su pareri talvolta contrastanti.
“Se voglio un’interpretazione cinica chiamo una russa. Se voglio un’interpretazione buonista chiamo una di Roma perché è sempre conciliante. Una che ci prende un po’ sul futuro è una che sta a un’ora da Milano” ha spiegato. Tuttavia, sebbene le previsioni non trovino quasi mai corrispondenza nella reaktà, si tratta in ogni caso di una pratica a cui è ormai affezionata.
