Andrea Roncato racconta il suo passato, tra droga e notti brave

Andrea Roncato non ha mai nascosto le ombre del suo passato e lo ha fatto anche in una recente intervista a Il Fatto Quotidiano.

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Tra i principi della commedia italiana anni ’80, insieme all’ex collega Gigi Sammarchi, Andrea Roncato è tornato a essere uno dei volti più apprezzati del piccolo schermo, grazie a Carabinieri, Squadra Mobile, Provaci ancora prof! e Don Matteo. L’attore ha parlato a cuore aperto in una intervista a Il Fatto Quotidiano, dove ha ricordato il suo passato di eccessi, tra relazioni fatue, cocaina e un costante superamento dei limiti.

ANDREA RONCATO
ANDREA RONCATO

Relazioni senza controllo

“Ho iniziato nel periodo della televisione, in quegli ambienti era normale, non potevi tirarti indietro. O meglio: non ero in grado di estraniarmi, dovevo sentirmi alla pari. Con l’effetto di un fasullo senso di onnipotenza, poi magari mi trovavo a letto con due o più donne e non ero in grado di farci nulla. Ha presente Lapo e la vicenda di Torino? Io lo capisco. Tutti stupiti per la bruttezza della trans, tutti a dire “almeno poteva scegliersela figa”. E no! In quel caso la libidine è provare a se stesso la capacità di poter andare con una persona non proprio graziosa. È la vera sfida. Si ribaltano i piani.”

Il dramma della droga

La cocaina, in quel periodo, portò l’attore a perdere se stesso e poi l’amore della moglie Stefania Orlando. Dalla fine della sua relazione con la showgirl, la sua vita cominciò a precipitare tra gli eccessi. Tutto era fuori controllo, acquisti compresi:

“Non avevo limiti, alcuna concezione pratica, navigavo a vista, soddisfavo solo la mia pancia, non guardavo neanche il cartellino con il prezzo. Ma erano anni bestiali, ci siamo mangiati tutto, molte regole neanche esistevano, e penso alla televisione: bastava citare un prodotto o un marchio e immediatamente arrivavano i milioni in contanti dal marchio nominato.”

Andrea Roncato e Moana Pozzi

L’attore ha parlato anche della sua relazione con una giovane Moana:

“Ci siamo conosciuti quando ancora non era una pornostar, ma solo un’ attrice da comparsa, non riusciva a sfondare, eppure è stata una delle donne più intelligenti e preparate mai conosciute, di un altro livello per preparazione e cultura, per capacità di analisi, anche politica. Fisicamente non riuscivo a starle dietro, era come mangiare cinque vasetti di Nutella al giorno: dopo un po’ uno si deve arrendere.”

Fonte: Il Fatto Quotidiano