Qual è il significato di Je so’ pazzo di Pino Daniele? Per scrivere la canzone, l’artista ha preso spunto dall’ultimo discorso di Masaniello.
Je so’ pazzo è una delle canzoni più famose in assoluto di Pino Daniele. Il brano, contrariamente a quanto potrebbe far pensare il titolo, non è una rivendicazione dello stato mentale dell’artista, ma una sorta di grido di protesta. Scopriamo il significato e il testo.
Je so’ pazzo di Pino Daniele: il significato della canzone
Uscita nel 1979, Je so’ pazzo di Pino Daniele venne lanciata al Festivalbar di quell’anno e ottenne subito un grande successo. Con una melodia che è un mix di tarantella, blues e rumba, tecnica che lo stesso artista ribattezzò “taramblù”, la canzone prende spunto dall’ultimo discorso di Masaniello, leader della rivolta popolare napoletana del 1647 contro le tasse stabilite dagli spagnoli. L’uomo, a un certo punto, fu accusato di ‘pazzia’, incarcerato e ucciso. Il significato del singolo, quindi, deve essere interpretato come un grido di protesta.
“Nella vita voglio vivere
Almeno un giorno da leone
E lo Stato questa volta
Non mi deve condannare“.
Pino Daniele si trasforma in una sorta di Masaniello moderno, ma spera di non fare la stessa fine. Lui è solo un portavoce della sua generazione, di coloro che rivendicano giustizia e libertà.
“Masaniello è crisciuto, eh
Masaniello è turnato
I’ so’ pazzo, ah, ah“.
La voglia di essere se stessi, senza sottostare a etichette o regole di ‘buon costume’: la frase finale di Je so’ pazzo racchiude alla perfezione il messaggio della canzone.
Ecco il video di Je so’ pazzo di Pino Daniele:
Je so’ pazzo di Pino Daniele: il testo della canzone
I’ so’ pazzo, ah
I’ so’ pazzo
E voglio essere chi voglio i’…
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