Vittorio Sgarbi ricoverato in terapia intensiva al Gemelli: secondo LaPresse sarebbe in gravi condizioni. Spunta una possibile causa.
Ore di grande apprensione per Vittorio Sgarbi. Il critico d’arte, 74 anni, è stato ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma e nelle ultime ore sono emerse indiscrezioni preoccupanti sul suo stato di salute. A dare la notizia è stata Bianca Berlinguer durante È sempre Cartabianca. Nei mesi scorsi erano emersi anche alcuni dettagli sulle sue cartelle cliniche, nel pieno della delicata vicenda familiare con la figlia Evelina che lo ha visto protagonista. Ma come sta adesso e perché è stato ricoverato?

Vittorio Sgarbi ricoverato in terapia intensiva: come sta
A destare particolare preoccupazione sono le informazioni diffuse nelle ultime ore sulle condizioni di Vittorio Sgarbi. Secondo quanto riferito da LaPresse, il critico d’arte sarebbe attualmente ricoverato in terapia intensiva e le sue condizioni sarebbero gravi.
Un quadro delicato sul quale, tuttavia, non è ancora arrivata una comunicazione ufficiale da parte del Policlinico Gemelli. Le informazioni circolate, inoltre, non coincidono completamente.
Italpress ha infatti fornito una ricostruzione differente, parlando di un ricovero per accertamenti e di un paziente sottoposto a monitoraggio clinico. Al momento, dunque, resta l’incertezza sull’effettiva gravità delle condizioni del 74enne.
La notizia ha inevitabilmente riacceso l’attenzione sulla salute del critico d’arte, soprattutto dopo i difficili mesi vissuti recentemente e le vicende familiari che hanno portato le sue condizioni anche al centro di una battaglia legale con la figlia Evelina.
La possibile causa dietro il suo ricovero
Ma cosa è successo a Vittorio Sgarbi e quale sarebbe il motivo del nuovo ricovero? Su questo punto non ci sono ancora certezze. Secondo quanto riportato da Fanpage, dietro il ritorno in ospedale potrebbe esserci una polmonite.
Si tratta, però, di un’ipotesi che non ha ricevuto alcuna conferma ufficiale da parte del Policlinico Gemelli. Saranno quindi necessari ulteriori aggiornamenti per capire cosa abbia reso necessario il ricovero e quale sia realmente il quadro clinico del critico.