Zona bianca rafforzata: le regole in vigore nelle zone con contagi al limite per evitare un nuovo ‘effetto Sardegna’ causato dalla movida.

L’andamento dei contagi sta regalando grande ottimismo all’Italia intera, ma c’è ancora bisogno di stare in guardia. Per tenere alta l’attenzione e tenere sotto controllo la movida, specialmente in vista dei mesi estivi, le Regioni starebbero ragionando su una nuova tipologia di area: la zona bianca rafforzata. Nel caso di aumenti dell’incidenza dei casi (più di 50 ogni 100mila abitanti) le Regioni potrebbero irrigidire le misure di sicurezza, per evitare l’effetto Sardegna. L’isola, dopo essere finita in zona bianca nelle scorse settimane, aveva infatti registrato un picco di contagi, diventando rapidamente rossa.

Zona bianca rafforzata: le regole

Stando alle proiezioni, nelle prossime settimane, comunque entro il mese di giugno, tutta l’Italia dovrebbe passare alla zona bianca. Per scongiurare il rischio di ritorni a restrizioni più severe, i governatori starebbero pensando di introdurre nuovi meccanismi condivisi a livello nazionale, per cercare di porre anche un freno a una movida che potrebbe rivelarsi ‘letale’.

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Clienti al bar con mascherina
Clienti al bar con mascherina

Le regole della zona bianca rafforzata, stando a quanto rivelato dall’Ansa, riguarderebbero una reintroduzione del coprifuoco (misura che dovrebbe sparire in tutta Italia dal 21 giugno) alle ore 24. Potrebbe poi essere inserito l’obbligo di consumare cibi e bevande solo stando seduti ai tavolini dei bar e all’aperto, senza sostare in piedi davanti ai locali.

Zona bianca rafforzata e vaccinazioni in vacanza: le novità

Non solo la nuova zona bianca, differente dalla precedente. Resta aperta in questi giorni anche la questione delle vaccinazioni in vacanza. Nonostante per il momento il commissiario Francesco Figliuolo abbia invitato i cittadini a programmare le vacanze tenendo conto anche del calendario vaccinale. Ma questa difficoltà potrebbe essere superata nei prossimi giorni, stando a quanto rivelato da alcuni presidenti di regione.

In particolare Luca Zaia, governatore del Veneto, ha annunciato nelle ultime ore: “Siamo intenzionati ad utilizzare le settimane centrali di agosto per vaccinare chi fa vacanza e in generale gli operatori turistici nella Regione. E a Ferragosto pochi richiami, se non per chi li fissa“. Idea simile per il governatore della regione Liguria, Giovanni Toti, che sarebbe pronto a vaccinare i turisti in seguito a un accordo con il Piemonte.

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ultimo aggiornamento: 26-05-2021


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