Maxi furto nella villa di Wanda Nara: il “bottino” milionario e la pista inquietante

Maxi furto nella villa di Wanda Nara: il “bottino” milionario e la pista inquietante

Maxi furto nella villa italiana di Wanda Nara: svelato il ricco “bottino” e l’ipotesi inquientante degli inquirenti.

Mentre proseguono le sue liti con l’ex marito Mauro Icardi, Wanda Nara ha dovuto fare i conti con una disavventura. La procuratrice si trovava a New York per la finale dei Mondiali di Calcio, quando le hanno comunicato che la sua villa vicino Milano è stata presa di mira da una banda di ladri. I malviventi si sono introdotti nella lussuosa abitazione, mentre erano presenti in casa in cinque figli e la madre dell’imprenditrice. Ecco, a seguire il “bottino” e una pista inquietante.

Maxi furto nella villa di Wanda Nara in Italia: il “bottino” dei ladri

Stando alle prime ricostruzioni degli investigatori, i ladri avrebbero rubato numerosi effetti personali di Wanda Nara, tra cui orologi, borse, gioielli, capi d’abbigliamento firmati e persino documenti di viaggio. Al momento non è stata ancora stimata una cifra esatta del valore degli oggetti sottratti. Tuttavia, considerata la quantità di elementi rubati, è possibile ipotizzare che si tratti di un danno di decine di migliaia di euro.

A dare l’allarme, subito dopo il furto, è stata Nora Colosimo, la madre della nota imprenditrice, che si trovava nella villa insieme ai suoi cinque nipoti.

L’ipotesi inquietante dietro al furto nella villa

Momenti di tensione per Wanda Nara, dopo il furto nella sua villa di Galliate. La showgirl si trovava negli Stati Uniti quando ha appreso che la sua dimora era stata assalita da un gruppo di ladri incappucciati, proprio mentre in casa si trovavano i suoi figli e la madre.

La notizia ha allarmato non poco l’imprenditrice, che ha subito lasciato New York per tornare in Italia. Nonostante lo spavento i figli della procuratrice e la loro nonna stanno bene. A tranquillizzare tutti riguardo alle condizioni dei ragazzi è intervenuto anche Maxi Lopez, il quale ha confermato che non hanno riportato danni.

L’indagine per ricostruire le azioni dei malviventi sono partire. Al vaglio degli inquirenti ci sarebbe un’ipotesi inquietante, ovvero che la rapina sia stata organizzata da qualcuno che conosce bene la villa. Il sospetto è che possa trattarsi di persone vicine all’imprenditrice e che appunto erano a conoscenza della sua assenza. Per questo motivo avrebbero deciso di attendere la sua partenza ed agire quando i ragazzi erano soli in casa.