Sgarbi resta in ospedale, l’ex assistente rompe il silenzio: il retroscena sul ‘cerchio magico’

Sgarbi resta in ospedale, l’ex assistente rompe il silenzio: il retroscena sul ‘cerchio magico’

Vittorio Sgarbi resta ricoverato, mentre l’ex assistente Sauro Moretti svela un retroscena sul suo “cerchio magico”.

Le condizioni di Vittorio Sgarbi continuano a tenere alta l’attenzione. Mentre il critico d’arte resta ricoverato in ospedale, a parlare è Sauro Moretti, per circa vent’anni al suo fianco come assistente. In un’intervista a MOW, l’ex collaboratore ha ripercorso alcuni aspetti del loro lungo rapporto, soffermandosi soprattutto sul motivo che lo portò ad allontanarsi e un retroscena sul “cerchio magico” di Vittorio.

Il rapporto con Vittorio Sgarbi e la figlia Evelina

Per molti anni Sauro Moretti ha lavorato a stretto contatto con Vittorio Sgarbi, instaurando con lui un rapporto che andava oltre la semplice collaborazione professionale. Proprio per questo, oggi osserva con particolare attenzione il difficile periodo attraversato dal critico d’arte.

Intervistato da MOW, ha parlato anche delle condizioni del professore e dei cambiamenti che avrebbe notato negli ultimi anni. “Credo poco, sinceramente, al solo aspetto depressivo, per quanto la depressione sia sempre una malattia molto grave. Purtroppo credo ci siano anche altri elementi che, dal punto di vista fisico, hanno debilitato il corpo e quindi anche la mente“, ha dichiarato.

Nel corso dell’intervista è emerso anche il tema dei rapporti familiari e, in particolare, della posizione assunta dalla figlia Evelina Sgarbi. L’ex segretaria, che la conosce da quando era bambina, ha spiegato di rivedere in lei alcuni tratti del carattere del padre.

Il retroscena sul “cerchio magico” di Sgarbi: perché l’assistente se ne andò

Ma è soprattutto un altro passaggio dell’intervista ad accendere i riflettori sugli equilibri attorno a Vittorio Sgarbi. Dopo circa vent’anni trascorsi al suo fianco, Sauro Moretti decise infatti di interrompere la collaborazione. Una scelta che, stando alle sue parole, non sarebbe stata provocata da uno scontro personale con il professore.

“Con Vittorio non ho mai discusso né litigato. Solo che improvvisamente mi fu chiesto di condividere il mio lavoro e la gestione, fino ad allora esclusiva, dei suoi interessi con altre persone, in particolare la fidanzata Sabrina Colle e la sorella. Un compromesso che non ho accettato“, ha spiegato, rivelando un retroscena sul ‘cerchio magico’ del critico d’arte.