Valeria Marini: ecco perché il matrimonio con Giovanni Cottone l’ha distrutta

Valeria Marini ha dichiarato che Giovanni Cottone le ha distrutto la vita per 3 anni: ecco perché il loro matrimonio è stato “un errore”.


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Il 5 maggio del 2013 Valeria Marini sposò l’imprenditore Giovanni Cottone. Le nozze, organizzate dall’amico Enzo Miccio nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli a Roma, furono oggetto di trasmissioni televisive e ad esse parteciparono 900 invitati. I problemi, come raccontò a Vanity Fair, cominciarono già il giorno dopo:

“Sembrava di stare in un film quando un personaggio si toglie la maschera. Non c’è mai più stato un secondo sereno: non abbiamo nemmeno fatto il viaggio di nozze perché tutto improvvisamente è cambiato. Sono cominciate le assenze, le bugie. Diceva che era da una parte ed era dall’altra. Io ero sempre sola, ma braccata”.

Pochissimi giorni dopo, però, venne fuori una verità incredibile: Giovanni Cottone era già sposato e aveva due figli, e la Marini non ne sapeva nulla. Per la showgirl il colpo fu durissimo.

VALERIA MARINI

La mamma l’aveva avvertita

In un’intervista a Maurizio Costanzo la Marini ha spiegato:

“Lui mi ha rovinato la vita per tre anni. Mia madre mi aveva detto che vedeva una ragnatela che si stava stringendo attorno a me e aveva ragione. Avrei dovuto dare ascolto a mia madre. Lei aveva capito già tutto e mi aveva messo in guardia. Non mi ha parlato per un anno dopo quello che è successo.”

Cottone venne poi arrestato dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta sul crac di Maxwork.

Matrimonio annullato dalla Sacra Rota

Il matrimonio tra Valeria Marini e Giovanni Cottone venne annullato dalla Sacra Rota, con la motivazione che l’attrice non aveva idea che Cottone fosse già sposato in chiesa e avesse dei figli. Per la Marini, profondamente cattolica, fu una enorme batosta, da cui per fortuna si è ripresa: ultimamente la showgirl ha lasciato intendere che nella sua vita ci sia un altro uomo.