Scopriamo qual è il possibile risarcimento per un danno da vacanze rovinate e quando è possibile richiederlo.

Quando si parte, a prescindere da quanto sia lontana la meta, a volte può capitare di avere sfortuna ed imbattersi in problemi o danni che possono portare a delle vacanze rovinate. Quando ciò avviene è molto importante conoscere alcune regole base.
Oltre che per un ritardo del volo, ci sono infatti In altri casi nei quali è possibile richiedere il risarcimento. Scopriamo quindi quali sono le dritte da conoscere per poter agire e sperare in un rimborso e, addirittura, in un risarcimento.

Quando si può parlare di danno morale

Andare in vacanza comporta una serie di investimenti che vanno da quello economico, a quello legato al tempo fino a quello emotivo.

vacanze rovinate
vacanze rovinate

Dopotutto si tratta di un momento speciale che si decide di dedicare a se e alla propria famiglia per potersi rilassare e ricaricarsi dopo un anno di intenso lavoro. Tutti motivi che rendono eventuali inadempienze da parte di chi organizza i viaggi rimborsabili.

Ciò che conta è che il danno sia effettivamente esistente, provabile e che rientri in una serie di caratteristiche. Se ciò avviene è possibile chiedere sia un risarcimento dei soldi spesi che quelli per il così detto danno morale. Il codice del turismo, che si può trovare qui, prevede infatti proprio l’eventualità “vacanza rovinata” che tratta questo problema.

In quali casi si può chiedere il rimborso

Il rimborso per una vacanza rovinata, come già anticipato, può essere di due tipologie possibili.
La prima è quella che riguarda il rimborso dell’intera vacanza o delle spese fatte per rimediare ad eventuali inadempienze come ad esempio un volo prenotato nell’orario sbagliato e che per questo è stato perso. Al contempo, se la perdita del volo porta a perdere altre prenotazioni fatte, può essere richiesto anche un rimborso per il danno morale legato alla vacanza non goduta.

Perché ciò avvenga, però, è necessario che alle spalle di tutto ci sia l’acquisto della vacanza presso un tour operator e che ci siano degli elementi combinati come l’acquisto di un volo, dell’hotel, di gite organizzate etc… Se ci sono almeno due elementi che si incrociano tra loro e che mostrano l’impossibilità del godimento della vacanza, allora è possibile richiedere il rimborso. Ovviamente per ottenerlo è indispensabile si mostrino quante più prove possibili legate al rimborso richiesto.

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Ultimo aggiornamento: 25-07-2022


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