L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri grazie alla segnalazione immediata del figlio della coppia.

L’ennesimo femminicidio è stato sfiorato questa mattina a Limbiate, provincia di Milano, dove un uomo ucraino di 40 anni, dopo aver litigato con la moglie in casa, ha tentato di darle fuoco. Dopo la discussione era infatti uscito dall’appartamento, al quale ha fatto ritorno con una tanica di benzina che ha rovesciato addosso alla donna. Dopo averle gettato anche l’accendino è immediatamente scappato, ma il figlio, che era presente in casa, ha prontamente avvertito le forze dell’ordine. La moglie, che si trovava in bagno, fortunatamente si è salvata togliendosi i vestiti che indossava, riportando così poche ferite. Una volta trasportata in ospedale, sono state confermate delle ustioni superficiali ed è stata dimessa.

Immediato anche l’arrivo dei Vigili del fuoco, che hanno spento l’incendio che stava rischiando di divampare in casa. L’uomo è stato invece raggiunto e arrestato poco dopo dai Carabinieri con l’accusa di maltrattamenti e, plausibilmente, tentato omicidio: starà alla Procura di Milano provvedere al caso. Per questa volta, possiamo dire che grazie alla prontezza della donna coinvolta e del figlio, è stato evitato un violento episodio di femminicidio in Italia. Attendiamo ulteriori sviluppi su un’eventuale condanna dell’uomo.

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ultimo aggiornamento: 09-10-2021


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