Terza dose vaccino Covid: chi potrà farla, quali sono i possibili effetti collaterali e gli step previsti dal governo.

Si torna a parlare di terza dose del vaccino Covid. Mentre l’Italia si avvia a una lenta ripartenza, con l’apertura di settori tenuti chiusi negli ultimi mesi, ad esempio quello delle sale da ballo e delle discoteche, non si ferma la campagna vaccinale contro il coronavirus. Una campagna arrivata allo step della terza dose, che sta creando però più confusione di quanto si potesse pensare. Chi potrà farla? Chi invece ne è esentato? E quali sono, soprattutto, i possibili effetti collaterali? Ecco tutto ciò che sappiamo fino a questo momento.

Terza dose vaccino Covid: chi potrà farla

Per il momento la terza dose del vaccino Covid potrebbe essere somministrata solo alle categorie più fragili nel nostro paese. Secondo le indicazioni del ministero della Salute, potrebbe essere inoculata a chi ha patologie o problemi che indeboliscono il sistema immunitario, da 28 giorni dopo la seconda dose. La potranno ricevere inoltre gli ospiti delle Rsa e gli over 80. In questo caso però non prima di 6 mesi dalla conclusione del primo ciclo vaccinale. Per gli over 80 si parla non di terza dose, ma di ‘booster’.

Vaccino iniezione braccio donna
Vaccino iniezione braccio donna

Dopo queste categorie potrebbe toccare al personale sanitario, con precedenza a chi ha più di 60 anni o è a rischio per problemi di salute. Solo in un secondo momento verrà estesa a tutti i lavoratori sottoposti a ‘elevato livello di esposizione’.

Per quanto riguarda gli under 80 c’è però divisione all’interno del mondo scientifico. Qualcuno, come Andrea Cossarizza, immunologo dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ha suggerito di aspettare a somministrare il vaccino alle persone sane con meno di 80 anni in attesa di risposte a lungo termine. Altri, come Sergio Abrignani, immunologo dell’Università di Milano, ritiene invece che nei vaccini la regola sia di fare tre dosi e che bisogna allinearsi anche in questo caso, prendendo in esame i dati che arriveranno da Israele e Inghilterra, che hanno già iniziato con le terze dosi. Anche per questo sarebbe già trapelato un possibile calendario delle vaccinazioni per i prossimi mesi.

Quali sono gli effetti collaterali per la terza dose del vaccino?

La questione che più preme in questo momento gli italiani riguarda però i possibili effetti collaterali della terza dose. Secondo Cossarizza, questi non sarebbero differenti rispetto a quelli delle altre due dosi. Non si negano i casi, comunque rari, di miocardite tra i giovani, ma si tratta di eccezioni che confermano la regola. Gli effetti collaterali restano possibili dolori articolari, febbre, sintomi influenzali e spossatezza.

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ultimo aggiornamento: 06-10-2021


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