Sindrome di Guillain-Barré: cos’è, quali sono i sintomi e la cura e qual è il suo legame con i vaccini Johnson&Johnson.

Nuovo allarme dagli Stati Uniti. Stavolta nel mirino delle critiche è finito il vaccino Johnson&Johnson, il cui vettore virale sarebbe stato associato all’aumento di una sindrome neurologica molto rara: la sindrome di Guillain-Barré. La percentuale di persone che si sono ammalate al momento resta basso, ma un nesso sembrerebbe esserci. Chi si vaccina con il monodose Johnson avrebbe infatti da tre a cinque volte in più la possibilità di riscontrare la sindrome rispetto alla popolazione normale. Andiamo a scoprire cos’è nel dettaglio questa malattia che colpisce il sistema nervoso e quali sono sintomi e possibili cure.

Cos’è la sindrome Guillain-Barré

La sindrome di Guillain-Barré (pronuncia ‘ghillan-barré), deve il suo nome a due neurologi francesi che la studiarono per la prima volta nel 1916. Patologia che colpisce il sistema nervoso periferico e, in alcuni casi, anche quello centrale, può essere scatenata da infezioni virali o batteriche che provocano una risposta autoimmune e quindi un attacco del sistema immunitario contro i fasci mielinici. Attacco che finisce per causare una paralisi progressiva degli arti, solitamente prima delle gambe e poi delle braccia.

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Vaccino Covid-19
Vaccino Covid-19

Nonostante possa essere correlata a infezioni, non si conoscono ancora pienamente le cause che determinano lo scatenarsi della malattia, che resta piuttosto rara. In Europa colpisce da una a due persone su 100mila all’anno. Tuttavia, è ad oggi la prima causa non traumatica di paralisi. Generalmente si manifesta da cinque giorni a tre settimane, in seguito a un’infezione, un intervento chirurgico o una vaccinazione, anche antinfluenzale. Per quanto riguarda i vaccini Covid, esistono correlazioni con Johnson e AstraZeneca, mentre non esistono riscontri per Pfizer e Moderna.

Sindrome di Guillain-Barré: i sintomi

Si può guarire da questa sindrome? Nei casi più lievi sì, il recupero è possibile. Non tutte le forme di Guillain-Barré sono infatti severe. Ma quali sono i sintomi per poterla riconoscere in tempo? In generale dolore, intorpidimento, parestesia (alterazione della sensibilità ma senza dolore), fino a una progressiva paralisi delle gambe. Col tempo si possono manifestare anche paralisi facciale, difficoltà di deglutizione e respirazione e salivazione aumentata.

Generalmente la malattia ha un decorso che porta dopo un inasprimento dei sintomi a una fase di stabilità della durata di circa una settimana, per poi iniziare la fase di recupero funzionale. Solo nelle forme molto acute della sindrome si arriva alla paralisi permanente. Più in generale solo nel 2% dei casi la malattia è letale, mentre nella maggior parte dei pazienti in alcuni mesi arrivano sostanziali miglioramenti, anche se circa il 30% dei colpiti presenta debolezza nei tre anni successivi.

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ultimo aggiornamento: 13-07-2021


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