Sindrome del lunedì: scopri se ne soffri e come puoi sconfiggerla

Odi il primo giorno della settimana? Probabilmente soffri della sindrome del lunedì! Vediamo di cosa si tratta e come superarla.

Il lunedì è traumatico per tutti, o almeno per tutti coloro che devono tornare a lavorare dopo un week-end di relax. Se però l’odio per il primo giorno della settimana è accompagnato da ansia, angoscia, insonnia e depressione, probabilmente si tratta di sindrome del lunedì.

Di questo disturbo ha parlato recentemente Vanity Fair, che ha intervistato il Dottor Michele Cucchi, esperto in psichiatria e direttore sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano, per sapere come curarlo e prevenirlo. Vediamo cosa ha spiegato l’esperto.

Sindrome del lunedì: che cos’è?

sindrome del lunedì
FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/persone-donna-ragazza-triste-2562724/

Secondo il Dottor Cucchi, la sindrome del lunedì “è caratterizzata da apatia, ansia, angoscia, insonnia, difficoltà di concentrazione, lacrimazione agli occhi, tensione muscolare”. I disturbi sono talmente invalidanti, da costringere molte persone a recarsi al pronto soccorso. “Dal punto di vista comportamentale, sappiamo che visite ai pronto soccorsi, accessi agli ambulatori sanitari e richieste di terapie di varia natura o comunque interventi medici sono più frequenti il lunedì e vanno decrescendo nell’arco della settimana fino a raggiungere il minimo il sabato”, ha spiegato il dottore.

Le persone più ansiose iniziano a soffrire già la domenica pomeriggio, quando il pensiero del lavoro da affrontare il giorno successivo comincia a diventare pressante, causando tensione e ansia da prestazione. Quando, invece, la sindrome si fa sentire il lunedì mattina, la causa è il “jet lag del weekend”, dovuto al cambio di orari e abitudini dal fine settimana ai giorni lavorativi.

Sindrome del lunedì: come sconfiggerla e prevenirla

Fortunatamente, la sindrome del lunedì si può sconfiggere e prevenire. Innanzitutto, bisogna evitare di andare a dormire e svegliarsi molto tardi nel fine settimana, cercando di mantenere un ritmo-sonno veglia costante. Ovviamente, non è necessario svegliarsi all’alba. Ad esempio, se durante i giorni lavorativi vi svegliate alle sei del mattino, potete ritardare la sveglia fino alle otto, ma non oltre.

Per sconfiggere il jet leg e l’insonnia, il Dottor Cucchi consiglia anche di assumere degli integratori di melatonina la domenica sera. Per favorire il sonno, è molto importante anche mangiare leggero la domenica.

Per iniziare il lunedì con il piede giusto, è utile fare sport appena svegli. A lavoro, sarebbe meglio non dedicarsi ad attività che richiedono un grande sforzo mentale e prendersi delle pause ogni tanto, magari parlando con i colleghi. Infine, per affrontare bene la settimana, l’esperto consiglia di pianificare le attività da svolgere il venerdì sera, in modo da non perdere tempo il lunedì.

ultimo aggiornamento: 10-12-2017

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