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Sigfrido Ranucci fa gli scatoloni e lascia Report: “Modalità mostruose”, il video sui social

Sigfrido Ranucci con uno sfondo scuro

Sigfrido Ranucci fa gli scatoloni e dice addio allo storico studio di Report: il video e il rammarico del conduttore.

Dopo l’annuncio della sospensione dalla Rai che ha generato molte reazioni, Sigfrido Ranucci si prepara a dire addio agli studi di Report. Il giornalista ha scelto di esprimere il suo rammarico e la sua delusione su Instagram, condividendo un video in cui mostra i momenti del suo trasloco. Un momento molto doloroso per il conduttore.

Il giornalista e conduttore televisivo italiano Sigfrido Ranucci partecipa alla presentazione del suo ultimo libro La Scelta presso la Biblioteca Sala Borsa il 21 febbraio 2024 a Bologna, Italia.

Sigrido Ranucci fa gli scatoloni: il video dell’addio a Report

Dopo settimane di dubbi ed incertezze, arriva per Sigfrido Ranucci il momento di fare i conti con una dura realtà. Sul profilo Instagram dell’ex conduttore di Report è possibile vedere un filmato che racconta il suo addio al programma.

Il video parte dalla stanza destinata al giornalista, difatti fuori la porta è ancora riportato il suo nome. Ranucci entra in quello che è stato il suo studio per vent’anni ed osserva tutti gli oggetti presenti sulla scrivania. “Qua c’è un regalo dei ragazzi di Monreale, fatto con le ceramiche” dice, mentre tiene fra le mani un portapenne. “Questa è una tatarughina che mi ha regalato Maurizio Costanzo mi ha portato tanta fortuna” ha aggiunto.

“Mai avrei pensato a modalità così mostruose”

Oltre al filmato in cui ha salutato il suo storico studio, Sigfrido Ranucci ha voluto esprimere anche a parole ciò che sta provando in questo momento. Il video apparso su Instagram, infatti, è accompagnato da una lunga didascalia.

“Finisce una storia durata vent’anni. Raccolgo i ricordi che mi hanno accompagnato in circa 500 puntate di Report“ inizia così il suo commiato al programma . “L’avevo messo in conto e ho sempre cercato di immaginare come sarebbe andata: mi sono figurato tanti scenari, ma mai avrei pensato a modalità così mostruose” prosegue.

“Tuttavia non rimpiango nulla di quello che ho fatto. Rifarei tutto, perché ho scelto di difendere dei principi, ho scelto di non piegare la schiena davanti a nessuno, neppure davanti alle mie paure o incertezze, anche quando mi sarebbe stato più comodo” conclude Ranucci, senza rinnegare il suo passato, anzi andando fiero delle sue scelte professionali.

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ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2026 13:10

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