Sanremo 2026 in calo: la seconda serata con Carlo Conti si ferma al 59% di share e 8,8 milioni di spettatori. Ecco il confronto con i record dello scorso anno.
Il Festival di Sanremo resta l’appuntamento televisivo più atteso dell’anno, ma l’edizione 2026 si trova a fare i conti con numeri meno entusiasmanti rispetto al passato recente. Dopo il “flop” della prima serata, che aveva già acceso il dibattito sul calo di pubblico, anche il secondo appuntamento conferma una flessione negli ascolti. E inevitabilmente l’attenzione si concentra su Carlo Conti, volto simbolo della kermesse, chiamato per l’ultima volta a guidare uno degli eventi più seguiti della televisione italiana.
I dati degli ascolti tv della seconda serata di Sanremo 2026
La seconda serata del Festival di Sanremo 2026 di mercoledì 25 febbraio, come riportato da Fanpage, ha raccolto davanti allo schermo 8.814.000 spettatori, pari al 59% di share. Un dato importante nel panorama televisivo attuale, ma che segna una diminuzione rispetto alla performance registrata dodici mesi fa.
Il Festival di Carlo Conti resta saldamente in testa agli ascolti, ma il confronto con l’edizione precedente evidenzia una differenza significativa.
Il paragone con lo scorso anno: Carlo Conti e la Rai iniziano a tremare
Lo scorso anno, infatti, la seconda serata aveva raggiunto cifre eccezionali: 11,6 milioni di spettatori netti e uno share del 64,5%. Un risultato che aveva superato anche le edizioni precedenti della kermesse, confermando un momento particolarmente felice per il Festival di Sanremo. Il paragone con quei numeri rende ancora più evidente la flessione dell’edizione 2026.
Nonostante ciò, il 59% di share rappresenta comunque una quota di pubblico altissima, capace di distanziare nettamente qualsiasi altro programma in onda nella stessa fascia oraria.
Il direttore artistico e conduttore Carlo Conti, nel corso della conferenza stampa prima della puntata, aveva dichiarato: “Non ho battuto me stesso, ma ho lo stesso sorriso e sono sereno. Resta un risultato altissimo, il Festival sta bene. È il quarto miglior risultato dal 1997 ad oggi. Io e Ama siamo nei primi quattro posti e siamo orgogliosi del lavoro fatto in questi dodici anni, insieme a Claudio Baglioni“.
