Report, caos dopo la cacciata di Ranucci: arriva la prima rinuncia

Report, caos dopo la cacciata di Ranucci: arriva la prima rinuncia

Caos a Report dopo la cacciata di Sigfrido Ranucci: uno dei volti scelti dalla Rai fa un passo indietro e spiega il motivo.

Con la cacciata di Sifrido Ranucci da Report, il programma di inchieste di Rai3 si trova in una situazione di grande caos. Al momento è in atto un lungo e tortuoso dibattito tra gli inviati e i vertici della Rai. Nelle scorse ore, Giulia Presutti, una dei due conduttori scelta per accogliere il testimone del conduttore, ha fatto un passo indietro e rinunciato all’incarico. Ecco le sue parole.

L’opposizione dei giornalisti di Report alla cacciata di Ranucci

Report, il programma dedicato alle inchieste, dovrebbe tornare in onda l’8 novembre. Tuttavia è scoppiato un vero e proprio caso per quanto riguarda la conduzione. Difatti la Rai ha deciso di rimuovere Sigfrido Ranucci dal timone della trasmissione, designando Daniele Piervincenzi e Giulia Presutti come nuovi conduttori.

Una scelta che non è stata ben accolta da Ranucci, il quale ha annunciato che intende intraprendere una battaglia legale nei confronti dell’azienda. La novità non ha trovato l’approvazione nemmeno da parte della redazione del format. Il team giornalistico, infatti, ha accusato la TV di Stato di aver imposto una decisione dall’alto, senza consultarsi con la squadra degli inviati.

Nel corso delle ultime ore l’azienda ha incontrato la redazione interna per dialogare in modo disteso. Tra gli obiettivi comuni ci sarebbe quello di debuttare con la nuova edizione l’8 novembre, come stabilito già da tempo.

Giulia Presutti rinuncia alla conduzione: il motivo

Giulia Presutti era stata scelta insieme al collega Daniele Piervincenzi come conduttrice di Report. Una nomina che non aveva convinto Sigfrido Ranucci, tanto da criticare aspramente i colleghi con cui ha lavorato per anni. Il noto giornalista ha definito Presutti e Piervincenzi mediocri“, temendo che avrebbero destrutturato il programma ed abbassato gli standard qualitativi.

Dopo giorni all’insegna della tensione e del caos, la giornalista avrebbe deciso di fare un passo indietro, rinunciando all’incarico che le è stato assegnato. La sua motivazione: “Faccio un passo indietro per aiutare la trasmissione“.