Pensate che fare gli assistenti dei vip sia il lavoro perfetto? Questi 3 esempi vi faranno ricredere

Fare gli assistenti delle star sembra essere un lavoro molto richiesto e divertente, soprattutto ad Hollywood. Ma è davvero così elettrizzante essere lo “sguattero” di una celebrity?

Può sembrare una vita da sogno quella degli assistenti delle star, ma in realtà si rivela un vero e proprio inferno. Portare borse, ombrelli, sistemare i vestiti, il trucco. Essere l’assistente personale significa soddisfare tutti i capricci dei vip. Ma chi sono questi angeli custodi?

Rebecca White e Naomi Campbell

L’assistente della star Campbell, Rebecca, fu aggredita dalla top model che la colpì ripetutamente sulla testa con il telefono durante un soggiorno in Costa Azzurra.

Non esiste la parola no, non è prevista nel tuo vocabolario” avrebbe raccontato la White a ABC news. Un’assistente personale infatti, è costretta ad obbedire ai capricci in ogni situazione in cui le star perdano la testa.

Inoltre, la Venere Nera chiedeva all’assistente White di recarsi qualche ora prima nell’albergo, dove la modella avrebbe poi soggiornato, per poter svuotare il frigo bar in modo da dare l’idea che la star non bevesse e per riempire la stanza con 25 candele rigorosamente di Diptyque.

Naomi Campbell
Fonte foto: https://www.instagram.com/iamnaomicampbell/

Jennifer O’Neill e Lady Gaga

L’assistente della star Lady Gaga ha detto di aver dovuto dormire nel letto con la cantante, in modo tale che non si sentisse sola e che il letto non fosse vuoto. Inoltre, Jennifer sostiene che Lady Gaga abbia reso la sua vita un lavoro.

L’assistente della star ha anche denunciato la cantante per aver lasciato in sospeso quasi 300 giorni di straordinari non pagati. Inoltre, pare che la O’Neill abbia scritto un libro Fame Monster proprio sulla vita della star in cui racconta la sua storia.

Johanna Edholm e Madonna

La famosa cantante Madonna usava la propria assistente Johanna Edholm come migliore amica, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. La ragazza, non doveva solo assistere la donna ma era costretta a rispondere alle chiamate e a leggere la mail che riceveva la star.

La bionda statunitense inoltre aveva creato una sorta di “circolo di amiche” e confidenti di cui facevano parte una tata, una personal trainer e ovviamente Johanna Edholm, che presto rinunciò al lavoro dopo essere stata costretta ad interrompere la sua relazione privata.

Fonte foto: https://www.instagram.com/iamnaomicampbell/

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ultimo aggiornamento: 28-12-2017

Alessia Cucchetti

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