L’Oms lancia l’allarme: l’Europa è destinata ad affrontare una quarta ondata Covid in autunno se le cose resteranno così.

L’impennata di contagi in alcuni paesi europei, su tutti il Regno Unito, colpa anche e soprattutto della variante Delta, ha portato l’Organizzazione Mondiale della Sanità a lanciare l’allarme: continuando così una quarta ondata Covid sarà inevitabile. Il motivo è semplice: in questo momento esistono tutte e tre le condizioni per una nuova ondata di decessi e ospedalizzazioni entro l’autunno. Una previsione che mette in agitazione i governi e preoccupa anche la popolazione. Ma quali sono le condizioni che rendono inevitabile questa nuova ondata?

Quarta ondata Covid: quando arriverà

Stando a quanto dichiarato da Hans Kluge, direttore dell’Oms, al momento è impossibile per la regione europea evitare una nuova ondata. Entro agosto la variante Delta diventerà dominante e questo porterà entro l’autunno a una situazione di vera e propria ondata. D’altronde, l’aumento di ricoveri e decessi è già iniziato, e il trend è destinato a proseguire in ascesa nelle prossime settimane.

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Infermiera coronavirus
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Le cause questa previsione sono essenzialmente tre: l’arrivo di nuove varianti, copertura vaccinale insufficiente e aumento dei contatti sociali. In particolare ad agitare l’Oms è proprio la lentezza delle campagne vaccinali europee. Lo ha spiegato lo stesso Kluge in conferenza stampa: “Vediamo molti paesi fare bene, ma la verità è che la copertura vaccinale media nella regione è solo del 24% e la cosa più grave è che metà dei nostri anziani e il 40% del nostro personale sanitario è ancora sotto protezione“. Dati inaccettabili, anche considerando che la copertura raccomandata era dell’80% della popolazione. I dati sono dunque ancora bassi in maniera preoccupante.

Quarta ondata Covid evitabile?

Con questi numeri la pandemia non è in alcun modo finita e sarebbe molto sbagliato per chiunque considerarla tale“, ha aggiunto il funzionario dell’Oms. Parole che stridono fortemente con quanto sta accadendo in Europa, con aumento dei viaggi e dei raduni, complice anche lo svolgimento degli Europei di calcio che sta causando più di qualche polemica.

A fare da contraltare agli allarmismi dell’Oms arrivano però le parole di Josef Widler, presidente dell’Associazione medici di Zurigo, che ha messo negli scorsi giorni in guardia dalle eccessive preoccupazioni. Secondo il luminare elvetico, nonostante le mutazioni non c’è bisogno di farsi prendere dal panico, dal momento che l’attuale situazione è molto diversa rispetto a quella che portò lo scorso anno alla seconda ondata, quando ai grandi eventi parteciparono persone non vaccinate. Insomma, c’è ancora distanza tra i pareri degli esperti. Quel che è certo è che non bisognerà abbassare la guardia nemmeno in questa seconda estate segnata dal Covid e dall’esplosioni di varianti pericolose come la Delta Plus.

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ultimo aggiornamento: 02-07-2021


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