Primavera periodo di allergie: attenzione alle graminacee

Con l’arrivo della primavera, sono molte le persone che cominciano a fare i conti con starnuti e naso gocciolante a causa dell’allergia alle graminacee.

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Con l’arrivo della primavera, per tutte le persone allergiche alle graminacee inizia un periodo terribile.

Le graminacee fanno parte di una famiglia di piante molto diffusa in Italia che, con i suoi pollini svolazzanti, è la principale responsabile di starnuti, fazzoletti, lacrimazioni anomale e nasi gocciolanti.

Sono davvero tante le persone allergiche a questa pianta: per quanto riguarda le allergie respiratorie è tutta colpa dei pollini, cioè delle cellule riproduttive maschili prodotte dalle piante delle graminacee durante la fioritura, cioè da marzo a settembre, anche se, generalmente, il periodo peggiore è proprio il mese di aprile e maggio.

Una volta inalati, i pollini delle graminacee vengono identificati dagli anticorpi IgE del sistema immunitario come elementi nocivi ed è così che nascono le reazioni allergiche.

Con l’arrivo della primavera, i pollini delle graminacee riempiono l’aria facendo impazzire uomini, donne e bambini.

I sintomi dell’allergia sono molto fastidiosi. Ma come si possono combattere le graminacee?

Ovviamente ci sono molti farmaci, dalla fitoterapia, agli antistaminici fino al vaccino, ma sarà molto più salutare per il proprio corpo utilizzare dei prodotti totalmente naturali per sconfiggere l’allergia causata dalle graminacee.

Allergie alimentari: quali cibi evitare

Anche alcuni cibi possono avere degli effetti negativi sull’allergia.

Pomodoro, agrumi, melone, anguria, pesca, ciliegia, prugna, kiwi, mandorla, birra, frumento e cereali sono alcuni degli alimenti da evitare poiché sono protagonisti delle allergie crociate.

allergie crociate
allergie crociate

Seguire una buona alimentazione ed una corretta idratazione è dunque il primo consiglio da seguire se si vuole affrontare l’arrivo della primavera con la forza giusta evitando che le graminacee si impadroniscano totalmente del vostro naso.

Allergie alimentari: quali sono i sintomi

  • Prurito al cavo orale e alla faringe.
  • Orticaria, prurito cutaneo o eczema.
  • Gonfiore delle labbra, del viso, della lingua, della gola o di         altre parti del corpo.
  • Asma, congestione nasale o problemi respiratori.
  • Dolore addominale, diarrea, nausea o vomito.
  • Vertigini, svenimenti, emicrania, capogiri.

Spesso si confonde l’allergia alimentare con l’intolleranza alimentare. Anche se molto fastidiosa l’intolleranza è molto meno grave della prima.

Intolleranze alimentari: quali sono i sintomi

  • Diarrea
  • gonfiore addominale
  • crampi addominali
  • nausea

I sintomi di un’intolleranza alimentare generalmente si fanno sentire a distanza di parecchie ore dal consumo di un determinato alimento, mentre quando si tratta di allergia la reazione è immediata!