Si aggiungono al patrimonio dell’Unesco i meravigliosi portici di Bologna: ecco tutto quello che c’è da sapere sul lieto evento.

I portici di Bologna sono iscritti tra i beni del patrimonio dell’Unesco? Ebbene sì, ed è proprio questa la novità del 28 luglio 2021. La decisione è stata annunciata tramite un tweet dal Comitato per il patrimonio mondiale dell’agenzia culturale delle Nazioni Unite, la cui riunione sta avendo luogo in questo momento a Fuzhou, in Cina. Il sito è il 58esimo ad essere entrato tra quei beni di valore considerati patrimonio dell’Umanità. Scopriamo insieme cosa ha detto Dario Franceschini in merito alla scelta.

Le parole del ministro della Cultura

Dario Franceschini, il ministro della Cultura, ha dichiarato: “Ancora una bella giornata per il patrimonio culturale nazionale. Con l’iscrizione dei portici di Bologna nella lista del patrimonio mondiale, dopo quella avvenuta sabato per Padova Urbs Picta e Montecatini città termale europea, sono tre i nuovi siti italiani riconosciuti dall’Unesco nel 2021. Si tratta di un risultato straordinario, frutto di una intensa e costante azione di diplomazia culturale e della stretta collaborazione tra Governo, enti locali e associazioni. Una bella notizia alla vigilia del G20 Cultura che l’Italia si appresta ad ospitare per la prima volta“.

Di seguito il tweet dell’annuncio.

Non solo Franceschini

Anche la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni ha commentato il lieto evento, facendo riferimento al fatto che si tratta del terzo sito italiano ad entrare nel patrimonio culturale dell’Umanità. “Con il riconoscimento di oggi, l’Italia ottiene il terzo sito in questa sessione Unesco. Grazie all’impegno e lavoro degli uffici del MiC, della diplomazia, dell’assessore Orioli con gli uffici del comune, Bologna e i suoi portici trovano il posto che spetta loro. Sono doppiamente entusiasta, sia per il riconoscimento ottenuto dopo l’impegnativo lavoro che seguo ormai da anni, sia perché Bologna è la mia città“.

ultimo aggiornamento: 28-07-2021


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