A pochi giorni dalla sua scarcerazione, Patrick Zaki ha parlato per la prima volta con il cuore aperto all’Italia come ospite a “Che tempo che fa”.

Il 28enne bolognese, Patrick Zaki, ha parlato con il cuore aperto in collegamento a Che tempo che fa, di come sta vivendo i suoi giorni di libertà a poco tempo dalla scarcerazione. Lo studente che è stato tenuto in carcere per quasi due anni in Egitto, è finalmente libero e in attesa del processo dopo un lungo periodo di difficoltà, di dolore e sacrifici.

Le dichiarazioni di Patrick Zaki a Fabio Fazio

Mi sembra di essere in un sogno. Mi è mancato tutto. Gli amici, la mia famiglia, il cibo, i miei colleghi, i miei libri. Appena arrivato a casa mi sono fatto una doccia calda, avevo bisogno della sensazione dell’acqua calda addosso. Ho cercato di girare a mio favore ogni cosa successa, forte della mia innocenza e ho sentito la vicinanza della mia famiglia e di tutti i miei amici bolognesi. Fino a poche ore prima del rilascio ero molto preoccupato, poi improvvisamente mi sono ritrovato fuori. Ancora non ci credo. Quando mi hanno tolto le manette ero davvero confuso, davvero mi hanno lasciato libero?”.

Queste le parole di Patrick Zaki a Che tempo che fa, riportate da Today. Ora lo studente bolognese è libero ma ancora in Egitto, in attesa del processo. Sull’attesa Zaki dichiara: “Tengo le dita incrociate e spero di tornare presto a Bologna. Non vedo l’ora di tornare dai miei colleghi e dai miei amici. L’udienza non è stata ancora tenuta e non riesco a lasciare il Paese, ma non ho nessun divieto di viaggiare“.

Riproduzione riservata © 2022 - DG

DONNAGLAMOUR ULTIM'ORA

Ultimo aggiornamento: 13-12-2021


Gina Lollobrigida, il suo legale chiede la revoca dell’amministrazione di sostegno

Iva Zanicchi, il dramma per il Covid: “Dolore straziante, era come un figlio”