Terza inchiesta per la morte di Pantani, il campione di ciclismo morto in una camera d’albergo per suicidio, adesso si sospetta omicidio “contro ignoti”.

Sembra non finire mai la questione su Pantani, sulla cui morte, aleggia da sempre del mistero. Attualmente, come annunciato da ANSA, che è stata aperta la terza inchiesta sul caso per omicidio contro ignoti. Lo ha annunciato lo stesso avvocato Fiorenzo Alessi e il caso potrebbe trovare una svolta diversa.

Aperta la terza inchiesta per Pantani: proseguono le indagini

Marco Pantani è stato trovato morto il 14 febbraio 2004 nel residence Le Rose di Rimini; il caso sembrava molto chiaro fin dall’inizio ed è stato chiuso come suicidio per overdose. Nella camera erano state infatti ritrovate delle sostanze stupefacenti ma il corpo presentava delle ferite che sono state attribuite a una caduta in seguito allo svenimento. Ora la procura ha indetto una terza inchiesta per omicidio contro ignoti.

Come riportato da ANSA: “La nuova indagine prenderebbe spunto tra l’altro dall’audizione di Fabio Miradossa, che patteggiò nel 2005 una pena per spaccio legato alla morte del Pirata di Cesenatico, alla commissione parlamentare antimafia, a gennaio 2020, che poi l’ha segnalata ai pm. “Marco è stato ucciso, l’ho conosciuto 5-6 mesi prima che morisse e di certo non mi è sembrata una persona che si voleva uccidere. Era perennemente alla ricerca della verità sui fatti di Madonna di Campiglio, ha sempre detto che non si era dopato”, le parole di Miradossa in un’audizione che poi è stata parzialmente secretata.”

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Ultimo aggiornamento: 22-11-2021


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