Addio alla consulente e “braccio destro” di Silvio Berlusconi

Addio alla consulente e “braccio destro” di Silvio Berlusconi

Addio a Mity Simonetto, la consulente e “braccio destro” che per anni ha curato l’immagine pubblica di Silvio Berlusconi.

Dopo la vendita di Villa Certosa, un altro capitolo della storia di Silvio Berlusconi si chiude definitivamente. È morta Mity Simonetto, storica consulente d’immagine del Cavaliere e figura di fiducia che per anni ha lavorato al suo fianco, seguendone da vicino la comunicazione pubblica e televisiva.

Chi era Mity Simonetto, storica consulente d’immagine di Silvio Berlusconi

Mity Simonetto è stata per anni una presenza fissa, anche se lontana dai riflettori, accanto a Silvio Berlusconi. Dal 1994 al 2010 ha curato la sua immagine pubblica, seguendolo nelle apparizioni in tv, negli eventi e nelle campagne politiche, fino a diventare una delle figure più fidate del suo entourage.

Prima dell’approdo nell’universo Mediaset, aveva lavorato nel mondo della moda e delle pubbliche relazioni. Il passaggio in televisione arrivò con Canale 5, dove entrò come addetta stampa. Fu proprio quell’esperienza a spalancarle le porte della collaborazione con Berlusconi.

A raccontare l’inizio di quel rapporto fu la stessa Simonetto, spiegando che tutto nacque da “un colloquio di dieci minuti con il Dottore“. Negli anni, il legame professionale tra i due si consolidò profondamente. In una delle rare interviste rilasciate, aveva ricordato con orgoglio il suo ruolo accanto al leader di Forza Italia.

Il messaggio per Silvio Berlusconi dopo la morte

Anche dopo la fine del rapporto professionale, Mity Simonetto non aveva mai nascosto l’affetto nei confronti di Silvio Berlusconi. Quando il Cavaliere morì, il 12 giugno 2023, la consulente gli dedicò un messaggio molto sentito sui social, parole che oggi assumono un significato ancora più forte: “Caro Dottore, la tristezza come l’amore è un sentimento che non si può descrivere. Io continuerò a curare la sua immagine per tutta la vita“.

Attorno al suo nome è rimasto legato anche uno degli aneddoti più noti sulla comunicazione di Berlusconi. Per anni, infatti, si è parlato della presunta idea di mettere una calza velata davanti alla telecamera durante il celebre annuncio della discesa in campo del 1994, così da attenuare le rughe del volto. Una versione che Simonetto ha però sempre smentito, definendola una leggenda metropolitana.