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“Una manina destra”: Leo Gullotta escluso dal premio, scoppia il caso

Leo Gullotta

L’attore Leo Gullotta escluso da un premio a Taormina: accusa una “manina destra” e la replica della Fondazione.

Dopo aver raccontato che il suo primo amore è stato una donna, Leo Gullotta torna a far parlare di sé per una vicenda che lo ha profondamente amareggiato. L’attore era stato contattato in vista delle celebrazioni per i 50 anni del festival di teatro di Taormina, convinto di dover ricevere un premio per la sua lunga carriera. Qualche giorno dopo, però, è arrivata una seconda telefonata che ha cambiato tutto: il suo nome non era tra quelli scelti. Gullotta non crede si sia trattato di una semplice decisione artistica e punta il dito contro una presunta “manina destra“. Ecco, a seguire, la ricostruzione di Fanpage.it del caso che sta generando molte polemiche.

Leo Gullotta (Salvatore Leopoldo Gullotta) alla Festa del Cinema di Roma 2023

Leo Gullotta escluso da un premio e accusa una “manina destra”

A raccontare l’accaduto è stato lo stesso Leo Gullotta. L’attore ha spiegato all’Ansa di essere stato chiamato dalla direttrice artistica della Fondazione Taormina Arte, Simona Celi, che gli avrebbe chiesto la disponibilità a partecipare all’evento e a ritirare un riconoscimento.

Per l’attore era stata una bellissima notizia. Dopo 65 anni di carriera, ricevere un premio proprio in Sicilia avrebbe avuto un valore speciale. A rovinare tutto è stata una seconda telefonata arrivata pochi giorni più tardi. Questa volta Celi gli avrebbe comunicato che il suo nome non compariva nell’elenco dei premiati.

L’attore, a quel punto, ha cominciato a nutrire un sospetto: “La nota dei premiati è della Regione. E il mio sospetto è che sia stata una manina ‘destra’ a cassare il mio nome“. Parole durissime, alle quali si aggiunge tutta la delusione per quello che considera uno schiaffo ricevuto dalla sua stessa terra. “Sono stato schiaffeggiato due volte, ma adesso tira molto l’amichettismo“, ha dichiarato senza nascondere la propria amarezza.

La replica della Fondazione

Dalla Fondazione Taormina Arte, secondo quanto riportato da Fanpage.it, arriva una ricostruzione molto diversa. Simona Celi ha spiegato che, quando si prepara un evento di questo tipo, vengono contattati tanti artisti per capire chi potrebbe essere disponibile a partecipare.

Nel caso delle celebrazioni di Taormina, i nomi presi inizialmente in considerazione sarebbero stati circa cento. Tra questi c’era anche quello di Leo Gullotta, ma la prima telefonata non avrebbe rappresentato la conferma ufficiale del premio. Soltanto in un secondo momento sarebbe stata definita la lista dei dodici artisti scelti.

La Fondazione, dunque, nega che Gullotta fosse già stato indicato come uno dei premiati. La spiegazione, però, non è bastata a chiudere il caso che continua a fare discutere.

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ultimo aggiornamento: 24 Agosto 2026 12:29

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