Laura Pausini emoziona alla conferenza stampa di Sanremo 2026: il ricordo commosso di Pippo Baudo e la confessione sui 15 anni di proposte per condurre il Festival.
L’emozione è stata la vera protagonista alla vigilia della 76esima edizione del Festival. Dopo le lacrime di Carlo Conti per Pippo Baudo durante la conferenza stampa, anche Laura Pausini ha preso la parola, raccontando con sincerità cosa significa per lei tornare a Sanremo in una veste completamente nuova. Ecco cosa ha detto.
Laura Pausini ricorda Pippo Baudo durante la conferenza stampa
Tra i passaggi più toccanti del suo intervento, anche per lei il riferimento a Pippo Baudo. La co-conduttrice Laura Pausini ha raccontato di averlo chiamato per parlargli della proposta ricevuta e di aver trovato dall’altra parte parole di incoraggiamento decisive: “Quando ci siamo visti a pranzo, verso le quattro del pomeriggio ho chiamato Pippo Baudo gli ho detto della proposta di Carlo. E lui mi disse, stai ancora aspettando? Sei pronta, te lo dico da un po’. È stato molto emozionante, sentire queste parole. Io sento che lui è qui che mi tiene la mano e poi c’è chi mi fa una carezza“.
Anche per lei non sono mancata le lacrime ricordando il volto del Festival venuto a mancare e il percorso fatto fino ad ora.
“Sono 15 anni che mi chiedono di condurre Sanremo”
Per Laura Pausini questa non è una presenza qualunque. Il suo legame con Sanremo affonda le radici nei primi anni Novanta, quando giovanissima salì su quel palco che le avrebbe cambiato la vita. Oggi, a distanza di anni, torna in una veste diversa di co-conduttrice e lo fa con uno stato d’animo nuovo.
“La serenità che mi trasmetti non l’ho mai sentita associata alla parola Sanremo“, ha detto rivolgendosi a Carlo Conti. Un’affermazione che racconta bene quanto il Festival, per lei, sia sempre stato sinonimo di tensione. Non a caso ha ironizzato: “Sono venuta altre volte come ospite, tutte le volte che vedo la scritta Sanremo, ho pronto il Lexotan“.
Eppure qualcosa è cambiato. La cantante ha spiegato di vivere questo momento in una fase personale più equilibrata, che le permette di affrontare l’impegno con maggiore tranquillità. “Sono 15 anni che mi chiedono di condurre Sanremo. Ho detto sì perché Conti è il mio Carlotan“, ha concluso ironicamente.
