Dagospia riporta la drastica decisione di Efe Bal, la sexy trans più famosa d’Italia

Giuseppe Cruciani di Dagospia ha intervistato la trans italo-turca Efe Bal che sembra abbia deciso di smettere di prostituirsi.

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Efe Bal, la transessuale italo-turca più famosa in Italia, si è raccontata in un’intervista a Giuseppe Cruciani per Libero Quotidiano, che è stata riportata su Dagospia, dove ha parlato della sua intenzione di lasciare il mestiere da prostituta, o meglio escort, che svolge da alcuni anni a Milano, nel suo bilocale di zone Porta Nuova. Già qualche tempo fa aveva svelato di voler cambiare vita e di avere un disco in preparazione: il suo primo singolo sarà una cover del celebre brano di Viola Valentino del 1979, “Comprami“.

Una parte dell’intervista a Efe Bal

Hai fratelli? «Quattro. Tutti maschi. Sono dei fratellastri, avuti da altre donne di mio padre, tutti più grandi, il più piccolo oggi ha 60 anni. Per quello che faccio mi vogliono morta».

 Non esagerare… «È così. Si vergognano che la sorella faccia la puttana e poi io ho i soldi, oggi loro non stanno messi bene. Non hanno nulla da perdere».

 Quando hanno capito a casa che ti sentivi donna? «No, guarda, ti sbagli. Non sono come le altre trans».

 Cioè, che vuol dire? «Quando ero piccolo non ho mai indossato vestiti da femmina. Ho sempre portato i capelli corti, non giocavo con le bambole. L’ unica cosa strana era la voce, uguale a quella che ho adesso».

 Quando hai iniziato ad avere rapporti con uomini? «Tardi, a vent’ anni. Ma piccole cose, qualche pompino, niente di più».

 Quando inizi? «Dieci anni fa. Nessuno ci crede. Ma è solo questione di ormoni. Volevo scopare e divertirmi».

 Ma va, tutte cazzate. «Credimi invece, i soldi non c’ entrano. Certo, volevo essere indipendente dai miei. Ma sono diventata una prostituta a 28 anni per trovare più scopate e più ragazzi, insomma per divertirmi di più. Poi sono arrivati pure i quattrini. E ho investito da subito, sono brave a fare il marketing di me stessa. Ho comprato una Porsche con cui andavo a battere in Via Cenisio, a Milano. Sulla macchina c’era un adesivo con la scritta: lapiudolce.com. Ho cominciato a fare subito 220-230 mila euro all’ anno. Un botto. Ero bella, più bella e più richiesta delle altre».

Chi viene da te? «Tutti. Dai camionisti al commercialista affermato, al politico».

Che vuoi fare nella vita? «La showgirl. La televisione, vediamo».

In realtà saresti perfetta per gestire un bordello. «Se li legalizzassero sarei pronta. Ho esperienza e capacità».

Tornerai a fare la prostituta, sono sicuro. «Vediamo. Intanto smetto per un po’. Si può sempre ricominciare».

Scegli una data. «Metà gennaio. E l’ ultimo cliente lo faccio gratis».